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Venezia, spiagge comunali aperte il 4 maggio con test della febbre

L'annuncio via Fb del sindaco Brugnaro: "In capanna non più di 4-5 persone e divieto di ombrelloni sul bagnasciuga"

VENEZIA. Spiagge comunali aperte già il 4 maggio,  ma con  regole ferree tutte nuove - dettate ovviamente dall’emergenza coronavirus -  come il numero massimo di 4-5 persone per capanna e la misurazione della temperatura per chi vorrà noleggiare  sdraio e lettino nell'area di Venezia Spiagge.

E - quanto alla spiaggia libera del Blue Moon e il bagnasciuga di tutta l'isola-  il divieto di piantare ombrelloni, concedendo la possibilità di stendersi con l’asciugamano sulla sabbia: solo a due metri di distanza l’uno dall’altro, però.

Un programma di lavoro, più che una certezza.

«Noi ci stiamo preparando ad aprire la spiaggia il 4 maggio, se ce lo permetteranno», dice il sindaco  Brugnaro dalla sua pagina Facebook, nell'appuntamento ormai quotidiano (curato con Tele Venezia) tra l’informazione in tempi di emergenza e campagna elettorale. Ed è qui che ha anticipato i contenuti di una ordinanza comunale che si appresta a firmare, che se da una parte fa presagire una possibile stagione balneare, dall'altra impone paletti che renderanno quest'estate "unica".

"Siamo stati al Lido per vedere i lavori del Blue Moon, che purtroppo si sono dovuti fermare in questi due mesi", spiega il sindaco, "e stiamo organizzando le cose per poter andare in spiaggia il 4 maggio, se le norme lo consentiranno".

Per quanto riguarda la spiaggia pubblica - spiega - sarà creato un "percorso di transito aperto e già segnalato",  con la recinzione della parte del cantiere: "Contiamo di riuscire a completare quantomeno i lavori per le docce e i bagni, altrimenti non daremo neanche l'agibilità al bar, perché la sicurezza sanitaria deve essere massima".

Per quanto riguarda l'area gestita da Venezia Spiagge è prevista una recinzione attorno all'area dei lettini:
"Ci sarà un grande cartello all'entrata", spiega ancora Brugnaro, "una bigletteria per noleggiare sdraio  e ombrelloni, che abbiamo realizzato proprio per rispettare le distanze. Sarà dato un braccialetto e prima di entrare sarà misurata la temperatura ai clienti".

Andare in  spiaggia nella Fase 2 non sarà certo come gli altri anni.

Per quanto riguarda le capanne di Venezia Spiagge, "stiamo pensando di aprire le prenotazioni e di alternarle, una libera e una occupata. L'occupazione massima sarà di 4-5 persone, lo dobbiamo stabilire: non si potrà stare in venti, per motivi sanitari. Scriveremo con calma il regolamento nei prossimi giorni".

Quanto alla zona libera, Brugnaro annuncia la firma - a giorni - di un'ordinanza che vieterà "sul bagnasciuga di  tutta la spiaggia del Lido di mettere ombrelloni. Sarà possibile solo stendere l'asciugamano, ma a distanza di due metri l'uno dall'altro, tranne che si tratti di persone di uno stesso nucleo familiare, che potranno restare vicini".

"Poi in generale rispetteremo le regole sulle mascherine e ci sarà l'igienizzante per le mani", conclude Brugnaro, "naturalmente pronti a cambiare le cose se la legge ce lo permetterà".

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