Venezia. Ecco il progetto per tenere all'asciutto piazza San Marco

Piano da 30 milioni che prevede il rialzo del molo, una serie di pompe idrauliche e di mini paratie. Operativo dai 70 ai 110 centimetri di marea

VENEZIA. In attesa del Mose, Venezia si prepara a salvare l'insula di piazza San Marco dalle acque alte, con un progetto per tenerla all'asciutto fino a maree di 110 cm, quota in cui potrebbero alzarsi le barriere alle bocche di porto. Il piano, commissionato dal Consorzio Venezia Nuova che gestisce il progetto Mose, costerà 30 milioni e  prevede di innalzare il bordo del sormonto delle onde sul molo di San Marco, un sistema di pompe per scaricare le acque piovane e del sottosuolo, e mini paratie, rimovibili, poste nell'angolo più esposto della piazza.
 
Il progetto, presentato oggi, martedì 11 febbraio, è stato consegnato dall'Ati al Consorzio Venezia Nuova lo scorso 15 gennaio e ora passerà al vaglio degli enti preposti, tra cui Provveditorato alle Opere pubbliche e Sovrintendenza.
 
"Noi - ha detto il legale rappresentante di Kostruttiva, Devis Rizzo - siamo pronti a partire con la progettazione esecutiva. Il costo dell'intervento sarà nell'ordine di grandezza dei 30 milioni di euro, con tempistiche legate ai doverosi passaggi. Dall'approvazione e dal successivo inizio dei lavori, in un paio d'anni si potrà partire con l'esercizio provvisorio per evitare l'allagamento della piazza".
 
"A differenza da quanto avvenuto fino ad oggi - ha spiegato il presidente di Mate, Raffaele Gerometta - abbiamo scelto un approccio graduale, limitando l'intervento alla piazza ed escludendo le aree limitrofe. Le principali azioni che abbiamo previsto sono una decina, con un doppio obiettivo: di togliere l'acqua dalla piazza, ma anche di lasciare l'area sostanzialmente come l'abbiamo trovata". 
 
Il cantiere avrà due basi, una a fianco del campanile di San Marco, l'altra su un pontone di fronte al pontile del Provveditorato, e sarà organizzato in modo da limitare i disagi.
 
Gli interventi si articoleranno in una serie di opere specifiche, come la sostituzione dell'attuale molo frangiflutti, la posa di piccole paratie alte 40 cm, in acciaio e legno, rimovibili, lungo la riva più esposta di San Marco, la ricalibratura delle pavimentazioni, la pulitura, il restauro e la parziale impermeabilizzazione dei cunicoli.
 
Saranno realizzate poche nuove condotte, all'interno dell'area e non della piazza, ed è previsto un impianto di sollevamento per la gestione delle acque piovane, con 7 pompe capaci di scaricare 700 litri al secondo.
 
Al momento, la quota di marea a cui i progettisti ritengono opportuna la chiusura del sistema di valvole è quella di 70 centimetri. L'impianto, una volta realizzato, avrà bisogno di una stagione invernale per la definitiva taratura.

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