In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

La Cgil, Libera e il Viminale Gli interventi delle parti civili

La prossima settimana iniziano a parlare gli avvocati degli imputati. Per scegliere l’abbreviato come alternativa c’è tempo fino al 5 febbraio

F.Fur.
1 minuto di lettura

MESTRE. Dagli interventi delle parti civili, alla parola alle difese. Udienza preliminare in aula bunker anche la prossima settimana, sempre con due giornate.

In chiusura dell’udienza di ieri sono intervenuti gli avvocati delle parti civili ammesse che, in questa fase preliminare, si sono sostanzialmente accodati alle richieste della procura. Leonello Azzarini per la Cgil provinciale e regionale, Marco Lombardo per l’associazione Libera di Don Ciotti, e Guido di Biase dell’avvocatura di Stato per la presidenza del Consiglio e il ministero dell’Interno. Giovedì si erano invece costituire come parti offese - quindi con la possibilità solo di partecipare alla fase di preliminare in vista delle costituzione di parte civile per gli imputati che andranno a dibattimento - la Regione Veneto e la Cisl provinciale e regionale.

A partire dalla prossima udienza, fissata per giovedì prossimo, la parola passerà agli avvocati difensori degli imputati. Il calendario disposto dal Gup prevede che, per ognuna delle prossima udienze, possano intervenire gli avvocati di quindici imputati. Entro i primi di febbraio dovrebbe quindi concludersi la parte degli interventi delle difese.

Disposto anche che, chi vorrà ricorrere al rito abbreviato (prevede lo sconto di un terzo della pena) lo debba fare entro l’udienza fissata per il 5 febbraio.

Sono una ventina, al momento, gli imputati che si apprestano a farlo. L’ex sindaco Teso, il poliziotto Moreno Pasqual, Christian Sgnaolin, Antonio Puoti, ed Emanuele Zamuner. —

F.Fur.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori