Società sportive con il sindaco «Una manna i 2,8 milioni»

I presidenti delle 14 società di calcio, ciclismo, pattinaggio, atletica e arcieri plaudono all’investimento negli impianti locali. «Centinaia di ragazzi più sicuri»



«Un grosso investimento sul futuro e sulla sicurezza di centinaia di ragazzi che ogni giorno fanno attività sportiva negli impianti sportivi di Martellago». È la voce unanime dei rappresentanti delle società locali dopo l’approvazione del progetto di sistemazione dello stadio avvenuta in una calda seduta del consiglio comunale prima di Natale. Una spesa da 2,8 milioni di euro, da sostenere a fasi, ma che in via Trento vedono come oro colato per fare parecchi lavori e continuare a garantire e migliorare il servizio. In pratica, la tribuna cambierà volto; gli spazi attuali, dove ci sono il bar e la segreteria, saranno liberati per realizzare gli spogliatoi e i servizi pubblici. Inoltre si dovrà mettere a norma l’impianto elettrico. Poi, in un altro stabile, si realizzerà una struttura per metterci gli attrezzi e, appunto, la segreteria, in un secondo troverà posto un’area ritrovo.


L’obiettivo è partire già la prossima estate con la prima parte del cantiere; al momento, vi ruotano 14 squadre di calcio, le società di ciclismo, pattinaggio, atletica e arcieri e chi li frequenta ogni giorno spiega che così non si può più andare avanti.

A questo si aggiunga la carenza di luoghi dove mettere il materiale, dopo l’incendio di metà febbraio scorso, quando un corto circuito aveva interessato due container dietro ai vecchi spogliatoi e una tettoia con danni per diverse decine di migliaia di euro.

«L’intero impianto» osserva il presidente del Real Martellago Claudio Franzoi «non è più in grado a contenere un’elevata partecipazione di ragazzi. Quando s’investe sui ragazzi, che sono il nostro futuro, non si sbaglia mai. Sistemare l’area non è uno spreco; lo sport, fatto in ambienti sicuri e protetti, ha un ruolo fondamentale sotto l’aspetto sociale, perché tiene i ragazzi lontani dai bar e dalle strade. Fare investimenti, con giudizio e programmati, non è mai un autogol ma un bel gesto di responsabilità».

Nell’ultima seduta del parlamentino locale, infatti, Unione Civica aveva parlato di una spesa troppo elevata, fermo restando la necessità di mettere in sicurezza tutto lo stadio e realizzare quanto serve. Le società martellacensi spingono per aprire in fretta il cantiere, perché, una volta terminato, ci sarebbe la possibilità di ospitare gare non solo italiane ma pure internazionali. La pista d’atletica, ad esempio, è vecchia di 35 anni e dev’essere rifatta. Ma, in questo caso, se ne parlerà in un secondo momento.

«Voglio ricordare» aggiunge il vice presidente del Real Martellago Oscar Vidali rispondendo a chi parla di cifre troppo elevate «che gli impianti debbono essere messi a norma. Devo dare atto che l’ex sindaco Giovanni Brunello e quello attuale Andrea Saccarola, si stanno assumendo la responsabilità perché si continui a fare attività sportiva». —



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