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«Cittadella dello sport e spazio al turismo»

I primi sei mesi del sindaco Bortolato: «Stiamo ascoltando i cittadini». E annuncia tutti i cantieri che saranno avviati

Matteo Marcon
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MOGLIANO. I primi sei mesi di mandato e le sfide dei cinque anni: dalla cittadella dello sport ai progetti di cohousing per l’emergenza dei servizi alla terza età: la giunta guidata da Davide Bortolato, in vista del consiglio comunale di fine anno, ha presentato un bilancio dei primi mesi al governo della città definendo alcuni degli obiettivi strategici di lungo periodo.

Il sindaco ricorda come molti progetti della giunta Arena, soprattutto quelli in ambito scolastico, sociale e culturale, siano stati confermati anche dopo il cambio di “casacca” delle ultime elezioni. Lo stesso vale per le opere già cantierate «come le ciclabili di via Cavalleggeri, via Torni e via Altinia, o ancora la palestra della scuola media di via Gagliardi, o l’efficientamento della illuminazione pubblica».

Il vero cambio, rispetto al centro sinistra guidato da Carola Arena, ha voluto sottolineare Bortolato in più passaggi, è determinato dalla disponibilità al dialogo. «Sono stati sei mesi intensi» commenta Bortolato «dopo una campagna elettorale combattuta, abbiamo iniziato un intenso lavoro di ascolto e programmazione. Riceviamo centinaia di telefonate, mail, richieste e come sindaco ricevo circa un’ottantina di cittadini ogni mese. La città di Mogliano aveva un grande bisogno di essere ascoltata. Dopo anni di una amministrazione chiusa nel palazzo, abbiamo riscontrato proprio questo e il nostro impegno è quindi quello di continuare ad ascoltare e a dare risposte ai cittadini». E il futuro? Due incognite pesano sull’ente: il pesante mutuo a rate crescenti che la giunta sta cercando di rinegoziare e l’esiguo dimensionamento della pianta organica, con il personale ormai ridotto all’osso in numerosi settori strategici.

«Abbiamo dato l’input all’ufficio personale di andare a sostituire chi se ne va e di incrementare il più possibile il numero dei dipendenti, nei limiti della legge». Le novità? Su tutte l’incarico di progettare un masterplan per realizzare la cittadella dello sport lungo l’asse verde stadio-piscine, l’obiettivo di creare il corpo intercomunale con Preganziol e Casier entro la fine del 2022; la volontà di creare una propria Ogd in ambito turistico (organizzazione gestione della destinazione) con altri comuni limitrofi smarcandosi sia da quella della Marca Trevigiana sia con l’attuale approdo della “Terra del Tiepolo e della Riviera del Brenta”.

I lavori in partenza per il 2020: «Nell’anno che sta per arrivare saranno cantierati il secondo stralcio della pista ciclabile di via Cavalleggeri con il ponte sullo Zero» illustra Bortolato «il secondo stralcio della pista ciclabile di via Altinia a Bonisiolo, fino al cimitero, il tunnel di collegamento dalla palestra alla scuola primaria di Campocroce, la passerella sul Rusteghin, a Campocroce, quella sulla Fossa Storta in via Carducci, nel quartiere Centro-Nord, lavori per 1,3 milioni per la ristrutturazione delle scuole primarie Verdi, che vedrà il rifacimento della palestra e l’adeguamento sismico del fabbricato, il rifacimento completo dei bagni delle scuole medie Montalcini, implementazione di 28 telecamere e 5 targa system». Tra le opere in fase di progettazione preliminare: l’edificio dello sportello informativo-turistico sul Terraglio (restauro ex sala banda), l’ex metano in via Roma, che diventerà un piccolo centro polifunzionale con sede per il Quartiere Ovest-Ghetto e il Cpia (scuola per adulti) e il Parco della Cultura nel complesso della ex Villa Longobardi. —

Matteo Marcon

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