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Il 38enne morto a Londra Il sindaco: «Per i funerali ci sarà il lutto cittadino»

R.P.
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PRAMAGGIORE. Slitta alla prossima settimana il trasporto in Italia della salma di Paolo De Zotti, l’ingegnere di 38 anni trovato morto in casa nove giorni fa nella sua casa di Londra, dove viveva e lavorava da due anni. Si sospetta che a uccidere De Zotti sia stato un infarto. I genitori Renato e Desirè sono da giorni a Londra per organizzare il rientro della salma e i funerali con le onoranze funebri Prosdocimo. Il sindaco di Pramaggiore Fausto Pivetta sta consultandosi con gli altri membri della giunta per fissare il lutto cittadino il giorno dei funerali. «Siamo in attesa, come tutto il paese, di conoscere la data dell’arrivo della salma in Italia», ha detto il sindaco, «È una vicenda è molto dolorosa e posso immaginare non sia semplice completare la documentazione per il trasporto del feretro in questi giorni di festa».

Emerge dal racconto degli amici qualche particolare inedito sulla personalità del 38enne. «Paolo è stato amico di tante serate, giocando a carte e a giochi da tavolo. Poi la vita ci ha fatto perdere di vista», ricorda l’amico Andrea Tomasella, «Abbiamo partecipato a una giornata mondiale della gioventù nel 2000 a Roma. E poi la nostra prima esperienza di ferie senza genitori in Toscana, con Daniele, Francesco, Anna. Mi sento malinconico e triste perché non c'è più. Paolo resterà vivo nei miei ricordi». —

R.P.

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