Striscioni antismog a Zelarino e “flash mob” alla Bissuola

Dopo l’esposto presentato alla Procura della Repubblica dal Cocit per l’inquinamento causato dal traffico in tangenziale, e dopo la presa di posizione dell’Assemblea Permanete di Marghera e del Forum dell’Aria – che accusano il comune di Venezia di aver adottato misure antismog «del tutto inefficaci» – spuntano come funghi a Zelarino gli striscioni antismog mentre per oggi è annunciato un flash-mob alla Bissuola, con appuntamento alle ore 11.30 all’incrocio tra via Colombo, via Bissuola e via Ca' Rossa, per l’evento organizzato dal comitato “Quartieri in movimento”. L’aria avvelenata dalle polveri e da altri micidiali inquinanti fa paura e così si moltiplicano le proteste contro i livelli di inquinamento schizzati alle stelle. A Zelarino sono già state esposte una trentina di lenzuola con le scritte “Basta Smog” e “StopTraffico” appese lungo le strade più trafficate. I comitati e le associazioni di cittadini, nonostante dal Comune non sia arrivata ancora risposta, non si arrendono. L'iniziativa del Comitato cittadini di Zelarino e dintorni, in collaborazione con la Municipalità di Mestre Ovest, è rivolta a convincere l'amministrazione comunale ad aprire un tavolo di confronto, come più volte richiesto, per affrontare i problemi della viabilità e il conseguente inquinamento. «La centralina dell’Arpav di via Tagliamento alla Gazzera, vicino alla tangenziale registra il maggior numero di sforamenti del limite di sicurezza per la concentrazione delle polveri sottili – dice il presidente Gianluca Trabucco – . Per questo chiediamo a cittadini e cittadine della Municipalità e non solo, vista la portata comunale del problema, ad aderire all’iniziativa esponendo le lenzuola, anche senza alcuna scritte, per continuare a sensibilizzare su un tema che riguarda la salute di tutti noi e per sollecitare l'amministrazione comunale a un confronto con i cittadini e la Municipalità». —

Marta Artico


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