Mostre e feste, 4 milioni di euro di indotto

Un successo anche economico gli eventi delle ultime due settimane. Il sindaco: «Pronti a investire anche in centro»



La città capofila delle “Fiere del Piave” chiude le due settimane di festa cittadina con un bilancio oltremodo positivo. La secolare fiera del Rosario, con la fiera Campionaria d’Autunno ai capannoni ex Papa, poi in quest’ultimo fine settimana la festa della Polenta, alla 25esima edizione, in piazza Indipendenza e la Fiera del fumetto sempre ai padiglioni fieristici, che ha compiuto 10 anni. Un indotto che supera i 4 milioni di euro. Sabato e domenica la fiera del fumetto, con quasi 50 mila visitatori, ha toccato mezzo milione di euro di vendite. Diecimila le porzioni servite alla festa della polenta. Numeri importanti che danno la dimensione di questi eventi ormai fondamentali per l’economia della città. Si chiamano Fiere del Piave, in sinergia con quelle di Longarone e Santa Lucia di Piave, quest’anno con un unico marchio a presentare grandi eventi in futuro e tutti collegati tra le tre realtà.


I commercianti e le attività del centro ne hanno beneficiato grazie alle tante presenze in città, quasi 200 mila nei tre giorni della sagra quest’anno estesa anche alla giornata del sabato. Hanno lavorato soprattutto i bar e ristoranti che si sono accodati alla grande festa cittadina perché l’enogastronomia è ormai regina di questi appuntamenti. Anche sabato e domenica, con la festa della polenta e le bancarelle in centro, le mostre di auto e Vespe d’epoca, tutta la città ha lavorato bene. Locali come l’Oasi del Caffè, al debutto con la nuova gestione di Marco Verona in corso Trentin, poi il bar Roma, Caffè Moderno, Venetino, Time e il Chiringuito in golena invaso dai giovani. Piatti tipici al Cacciatore, Osteria Sconta, Vecchie Maniere. E anche in piazza Indipendenza i bar sono stati presi d’assalto e chiedono più eventi in centro per animare davvero la città. La paura è che in futuro, con i nuovi padiglioni fieristici alla porta Nord, il baricentro si sposti verso via Pralungo.

«Il centro città non sarà mai escluso», dice il sindaco, Andrea Cereser, «e ogni manifestazione sarà sempre collegata. Avremo modo di organizzarci in questa direzione. Le fiere di quest’anno sono state davvero un successo». Soddisfazione anche per la Confcommercio che ha rilanciato la campionaria a ingresso gratuito ai padiglioni di via Pralungo, dove molti espositori hanno concluso affari e firmato contratti tra i 100 mila visitatori che hanno potuto assistere anche a tanti convegni. «Questa è la linea giusta», ha detto il presidente di Confcommercio, Angelo Faloppa, «anche per il futuro in cui avremo a disposizione, speriamo già il prossimo anno, i nuovi padiglioni fieristici».

Durante i convegni, Confcommercio ha promosso anche il nuovo portale VisitEraclea, affrontato il tema delicato dell’alternanza scuola lavoro soprattutto con riferimento al turismo e la stagione estiva. Spazio anche a realtà come i panificatori, il birrificio sandonatese Blond Brother e altri. Infine la “Festa de a Poenta Bianca” marchio registrato per volere della Pro Loco di Renata Mattiuzzo che ha depositato anche il dolce Zuccotta preparato dal panificio Rosada di Passarella a base di zucca e uvetta: «Sarebbe bello che la festa durasse anche di più, magari una settimana. Abbiamo avuto tanti riscontri e grazie davvero alle 11 frazioni che hanno partecipato al completo quest’anno con le loro ricette». —



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