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San Michele, messa in Duomo con Moraglia

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Ieri pomeriggio la santa messa celebrata in Questura, alla presenza del questore Masciopinto, di funzionari e agenti per San Michele, che è il patrono della polizia di stato. Per l’amministrazione comunale c’era la vicesindaco Luciana Colle assieme al prefetto Vittorio Zappalorto. All’interno della questura di Santa Chiara, a Venezia, la messa in onore di san Michele, officiata dal patriarca Francesco Moraglia e poi il tradizionale “Family day” con le porte della Questura aperte ai poliziotti e alle loro famiglie, tra momenti di intrattenimento. Alla cerimonia non sono mancati anche l’assessore comunale alla Sicurezza urbana, Giorgio D’Este, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine e il comandante della Polizia locale di Venezia, Marco Agostini. Per il patriarca di Venezia Moraglia, impegnato ieri anche alle 15.30 in Basilica di San Marco per il mandato ad evangelizzatori e catechisti, il weekend di festeggiamenti del patrono di Mestre prosegue oggi alle 11 nel Duomo di Mestre con la messa solenne per la festa del patrono San Michele. La città di Mestre sta per vivere la festa del suo patrono, l’arcangelo Michele, che cade quest’anno di domenica in un momento politico particolare, dopo l’ufficializzazione della data del referendum consultivo sulla proposta di separazione di Venezia e Mestre che si terrà il primo dicembre.Alla messa solenne presieduta dal Patriarca Francesco Moraglia partecipano oggi tutte le autorità cittadine. Occasione per parlare dell’identità della terraferma mestrina e le sue necessità.

Curiosità vuole che in occasione della festa del patrono sia tornato in funzione anche l’orologio della torre civica, in manutenzione da settimane. Si fa anche festa con le bancarelle in via Palazzo e l’atto finale della festa di via San Girolamo, organizzata dai commercianti. —

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