Premio Mestre i vincitori esporranno a Ca’ Pesaro

Cerimonia ufficiale venerdì sera al teatro Toniolo di premiazione del concorso “Mestre Pittura 2019”, giunto alla terza edizione. Le cinquanta opere selezionate dalla giuria tecnica tra le 384 candidature pervenute (anche dall'estero, tra cui Cina, Russia, Spagna, Egitto, Moldavia) saranno esposte fino al 13 ottobre al centro culturale Candiani. La vittoria è andata all’iraniano Arvin Golrokh, premiato a distanza ( non era presente in sala) da Cesare Campa, presidente de “Il Circolo Veneto”, associazione che ha organizzato la kermesse con il sostegno della Fondazione Musei Civici di Venezia, dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, della Fondazione Bevilacqua La Masa e del Museo M9 con il patrocinio di Regione Veneto, Città Metropolitana e Comune di Venezia. Il premio speciale “Città di Mestre” è andato a Roberto Cannata, mentre il premio della giuria popolare è stato assegnato a Beatrice Calzavara. Presente anche il sindaco Luigi Brugnaro che ha ringraziato Campa per il suo attivismo. E ha annunciato: «Organizzeremo una cena pubblica per ringraziare le persone che, a vario titolo, aiutano Venezia in più modi. Credetemi, sono tante e senza di loro si farebbe fatica a sviluppare idee e progetti. Si chiama sussidiarietà». Ringraziamenti anche al presidente della giuria, il critico Philippe Daverio che ha anche visitato il museo M9. I 50 finalisti sono stati selezionati dalla giuria tecnica, molto qualificata. Le opere vincitrici saranno esposte il prossimo anno a Ca' Pesaro - Galleria Internazionale d'Arte Moderna. —



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