Due cortei contro le Grandi navi, in attesa della manifestazione di sabato

Venice Climate Camp, prove generali via mare e via terra per 400 partecipanti: proteste anche contro il Mose

VENEZIA. Sono pronti a prendersi la Mostra del Cinema. E questo pomeriggio, con un flash mob improvviso, gli attivisti in difesa del clima accampati in questi giorni al Lido, hanno riscaldato i motori in vista della manifestazione di domani, sabato 7.

Poco prima delle 17, via Sandro Gallo è stata invasa da un fiume di persone, bandiere in mano e giacche a vento colorate contro la pioggia battente. I manifestanti, circa quattrocento secondo gli organizzatori, sono usciti dalla Batteria Ca’ Bianca in via Pigafetta, che in questi giorni ospita oltre 800 attivisti che da tutt’Europa hanno piantato la tenda al Lido per il Venice Climate Camp: cinque giorni di incontri e dibattiti sugli effetti del surriscaldamento globale ai danni dell’ambiente.

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All’altezza del galoppatoio, all’incrocio con via Colombo, sono stati scanditi i primi cori: contro le grandi navi in laguna, contro il Mose e in difesa dell’ambiente. E infatti, in contemporanea, lungo il canale della Giudecca, un corteo acqueo con una ventina di barche ha sfidato il vento per chiedere lo stop al passaggio delle crociere in centro storico. Il traffico del Lido, già bloccato dalla chiusura del Lungomare per via della Mostra, è andato in tilt.

Dalle vetrine dei negozi e dalle terrazze degli appartamenti, sono usciti i residenti incuriositi dal baccano. Il corteo è proseguito verso piazzale Santa Maria Elisabetta. Arrivati a destinazione, tutti giù per terra ad occupare simbolicamente il cuore del Lido. Il tempo di qualche slogan, di qualche striscione appeso tra i lampioni, e poi ritorno verso la base.

È l’antipasto della giornata di domani, sabato 6,quando gli attivisti del Comitato No Grandi Navi e di Fridays for Future Venezia inizieranno a sfilare per la “Venice Climate March” proprio dal piazzale Santa Maria Elisabetta in direzione del palazzo del Cinema. Secondo la polizia locale, che ha disposto divieti di sosta lungo il tragitto, sono previste tremila persone.

 

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