Anche Rami Malek, l'ex Freddie Mercury alla Mostra del Cinema

Lucy Boynton e Rami Malek alle Giornate degli Autori

Il regista Spike Lee attacca il presidente Trump: "Che schifo, non voglio neppure nominare l'agente arancione£

LIDO DI VENEZIA. C’è anche Rami Malek, il Freddie Mercury da Oscar di “Bohemian Rhapsody”, al Lido. L’attore, impegnato nel Bond movie numero 25 a Matera, è nelle vesti di “principe consorte” al fianco della compagna Lucy Boynton. L’attrice è protagonista di una delle conversazioni di Miu Miu Women’s Tales, nell’ambito delle Giornate degli Autori. Più innamorati di loro, solo Giulia De Lellis e Andrea Iannone che non hanno trovato luogo migliore del red carpet di “The Laudromat” per ribadirlo.

Intanto sabato sera per la prima volta a Venezia, Vanity Fair ha celebrato il cinema nel Salone della Scuola Grande Della Misericordia con un ballo (con gli allestimenti di Matteo Corvino), ispirato al “The Black and White Ball” di Truman Capote. Tra gli ospiti anche l’attrice Sarah Felberbaum, in un perfetto dress code ignorato da Monica Bellucci, al party di rosso vestita.

Ma la Mostra non è solo cinema, feste e star. Mentre l’ambasciatore Usa Lewis Eisemberg era all’Harrys Bar, Spike Lee si è scagliato contro il presidente americano Trump durante la conferenza per “American Skin” di Nate Parker, nella sezione Sconfini: «Guardate in che schifo siamo con quell’uomo, che non voglio neanche nominare, l’agente arancione. Quell’uomo ha fatto tante cose malefiche ma la peggiore è aver strappato i bambini urlanti dalle braccia delle madri, per poi rinchiuderli in delle gabbie. Questo in un Paese il cui presidente dovrebbe venire considerato il leader del mondo libero». —

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