In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Cavallino-Treporti, il crocifisso rubato è tornato sull’altare. Rintracciato il ladro

Era stato trafugato dalla chiesa parrocchiale Sacro Cuore di Gesù di Ca’ Vio. A restituirlo al parroco della frazione di Cavallino-Treporti, don Fabio Miotto

F.Ma.
1 minuto di lettura

CAVALLINO. Recuperato il crocifisso della chiesa parrocchiale Sacro Cuore di Gesù di Ca’ Vio. A restituirlo ieri mattina al parroco della frazione di Cavallino-Treporti, don Fabio Miotto, il maresciallo capo comandante della stazione dei carabinieri del comune litoraneo, Cosimo Sorice, dopo averlo recuperato dalla casa del ladro, un pregiudicato 18enne di origini tunisine residente a Cavallino-Treporti ma domiciliato a Jesolo, che è stato individuato nel giro di 48 ore. . Il tunisino aveva sottratto il crocifisso dall’altare della chiesa sabato pomeriggio scorso credendo di farla franca perché aveva agito quando nel luogo sacro non c’era nessuno a seguire le sue mosse. Ma non aveva fatto i conti con la videosorveglianza interna al luogo di preghiera il cui occhio elettronico perennemente puntato sull’altare, invece non si era fatto sfuggire la dinamica del furto permettendo poi ai militari di arrivare ad identificare il ladro. Il valore del manufatto sottratto è comunque esiguo, pari a circa 40 euro, ma la razzia rivestiva comunque un oltraggio al luogo di culto. Per questi motivi il 18enne è stato denunciato per il reato di furto aggravato all’interno di edifici adibiti al culto.

Nella comunità parrocchiale di Cavallino-Treporti il furto dell’oggetto sacro aveva creato sconcerto fra i fedeli più per lo sfregio alla sacralità della chiesa Sacro Cuore di Gesù che per altro. Il parroco don Miotto aveva denunciato la sparizione consegnando ai militari le immagini della videosorveglianza. Grazie all’analisi dei fotogrammi che riprendevano la scena con una certa chiarezza non è stato difficile per i carabinieri risalire al ladro. Negli anni passati erano stati denunciati ripetuti ammanchi di denaro dalle cassette delle offerte delle chiese del litorale in primis la chiesa San Francesco di Ca’ Savio. —

F.Ma.

I commenti dei lettori