Passeggeri bloccati L’aereo per Tessera parte da Marsiglia con 24 ore di ritardo

L’ennesimo imprevisto in città con le compagnie low cost Richiesta danni per un volo rientrato a causa di un guasto



Odissea durata oltre 24 ore per i passeggeri del volo easyJet 3316 in partenza da Marsiglia per tornare a Venezia. Ennesimo disagio per chi questa estate ha acquistato un biglietto low cost.


ODISSEA

L’aereo doveva partire da Marsiglia alle 9. 20 del mattino di venerdì. Ma è arrivato solo all’ora di pranzo di ieri (c’è anche chi ha perso un matrimonio in centro storico). «Alle 9. 30», spiegano i passeggeri, «l’aereo si è mosso e ha fatto un breve tour all’aeroporto con vista panoramica per poi rientrare in parcheggio. Problemi ai freni, questo ci hanno detto». I passeggeri hanno atteso tre ore. Dopo un’altra ora hanno ricevuto una carta sconto di 9 euro per mangiare. Alle 15 ancora in attesa. «Dopo le 16», raccontano, «un rappresentante dell’Aeroporto di Marsiglia ci ha informato che era stato predisposto dalla compagnia un aeromobile che partiva da Stoccarda per Tolosa e proseguiva il volo fino a Marsiglia». Non tutti, però, ci credevano fino. Successivamente ancora una consumazione nel bar della hall, offerta dalla compagnia, per calmare i bollenti spiriti di chi voleva solo andare a casa. «Oltre dieci ore di attesa», si sfoga un passeggero veneziano che doveva tornare a Mestre, «elemosinando informazioni di sorta e ricevendo risposte evasive, tra cui quella che Easyjet non è rappresentata a Marsiglia».

La sorpresa

«Quando erano oramai le 17», racconta ancora un passeggero mestrino, «ci hanno informato che il volo delle 20. 05 era stato cancellato e che era stato previsto il giorno successivo un volo alle 11 diretto per Venezia». I passeggeri sono stati fatti uscire e una volta all’esterno dell’aeroporto, con i loro bagagli, un pullman li ha portati all’hotel. Ieri finalmente si sono imbarcati, ma l’aereo alle 10, aveva comunque accumulato ritardo sulla tabella di marcia ed è arrivato a Tessera all’ora di pranzo. Più di qualcuno ha deciso che chiederà il rimborso del costo del biglietto alla compagnia, se non altro per aver atteso ore ed ore, aver perso una giornata intera, appuntamenti, persino il fatidico “sì” degli amici. «Se prendevo una macchina a noleggio in sette ore ero a casa».

LE SCUSE DI EASYJET

La compagnia spiega che si è verificato un problema tecnico, ed è stato necessario fare arrivare un nuovo aeromobile da un’altra base, il che ha causato il ritardo. I passeggeri hanno ricevuto dei voucher – fa sapere Easyjet – e sono stati sistemati negli alberghi. «Ci scusiamo per il disagio, ma è stato per la loro sicurezza».

PANICO IN VOLO

Adico ha avanzato la richiesta di risarcimento dei danni morali alla compagnia Volotea per conto di P. I. , una giovane impiegata mestrina che si trovava sull’aereo per Mikonos lo scorso 22 giugno, partito in ritardo per un guasto tecnico e rientrato al Marco Polo dopo mezzora dal decollo per il persistere del guasto. anche in questo caso i passeggeri hanno dormito fuori per essere riaccompagnati al Marco Polo il giorno successivo. L’impiegata mestrina, che ha per ora ottenuto da Volotea l’indennizzo per il ritardo, chiederà il rimborso dei soldi dell’assicurazione, della notte di albergo persa a Mikonos, dell’auto a noleggio non utilizzata e i danni morali per lo stress accumulato e il panico vissuto in aereo. —



Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi