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Cecilia e la gita in barca a lungo sognata: lo strazio senza fine di parenti e amici

La tragedia al largo di Venezia: a Mira e Spinea il dolore della famiglia, in ospedale lacrime e abbracci. Commozione sui social

VENEZIA. «Cecilia non c’è più». Sono cinque parole, capaci di raccogliere tutto lo strazio della tragedia di ieri pomeriggio, al largo di Sant’Erasmo. «C’è stato un incidente in laguna, con la barca. Hai capito cosa ti ho detto? Cecilia non c’è più»

. Il pronto soccorso dell’ospedale civile di Venezia è blindato. . Poliziotti e carabinieri controllano discretamente gli ingressi, scortano i parenti e gli amici di Martina Nalesso, di Spinea, e Roberto Piva, di Mira, i genitori della piccola Cecilia.

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