In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

«Miracolo compiuto da 20 anni volevo il Giro nel nostro territorio»

L’entusiasmo del promotore Bruno Carraro, la gioia di sindaco e commercianti. «Grandi risultati solo lavorando assieme»

Alessandro Ragazzo
1 minuto di lettura

SANTA MARIA DI SALA. Mentre il Giro d’Italia di ciclismo volge al termine con le ultime due tappe in programma oggi e domani, Santa Maria di Sala è ancora emozionata per quanto successo giovedì con l’arrivo davanti al municipio. Mai si era vista così tanta partecipazione di cittadini e commercianti e anche piazzetta Meridiana era zeppa.

In generale, però, tutto il Miranese ha risposto presente, perché la carovana ha toccato ancora una volta Noale, dopo la partenza di tappa di tre anni fa, e Scorzè, dove stavolta c’era il traguardo volante. Tutto ha funzionato a dovere, grazie all’impegno di centinaia di volontari e un’ottantina di uomini della polizia locale impiegati, forze dell’ordine, unità cinofile. L’organizzatrice della corsa rosa, Rcs-La Gazzetta dello Sport, ha fatto i complimenti a Santa Maria di Sala per come ha saputo preparare la sua giornata e il fautore, il cavalier Bruno Carraro, è ancora commosso. «Ci ho impiegato venti anni per portare qui il Giro» dice «ed è stato un miracolo. C’era un entusiasmo incontenibile lungo tutto il tracciato: è stato un momento storico e favoloso. Faccio i complimenti al comandante della polizia locale Aldo Pagnin perché ha saputo lavorare molto bene, non tralasciando alcun aspetto».

Su Facebook, il sindaco Nicola Fragomeni ha ringraziato quanti hanno collaborato e si sono dati da fare in questi mesi di preparazione, mentre sorridono i commercianti: che si sia tracciata la strada altre iniziative importanti?

«Ha ragione Fragomeni» spiega il delegato di Confcommercio salese Walter Sartore «quando dice che lavorando di squadra si ottengono questi risultati. È stata una bella giornata, può diventare una spinta per il nostro commercio».

Lo stesso pensa la referente di Confesercenti del comprensorio Luigina De Pieri. «Il Giro crea entusiasmo» sostiene «perché in questi anni è passato diverse volte e si è registrato un sempre più entusiasmo da parte di tutti. Bravo Bruno Carraro a portarlo».

Intanto anche l’Automobile Club Italia (Aci) di Venezia e il suo presidente Giorgio Capuis sono stati tra i protagonisti giovedì. Dopo aver parlato di sicurezza ai microfoni di Radio2, ha premiato la squadra vincitrice di tappa del GiroE, la corsa con bici elettriche sullo stesso percorso del Giro d’Italia: la maglia rossa è andata alla EcopowersFactory Team. —

Alessandro Ragazzo

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

I commenti dei lettori