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Parchi, ciclabili e agricoltura bio La rivoluzione green di Arena

La sindaca uscente promette una svolta ecologica per puntare alla riconferma Bortolato: «Dopo gli allagamenti la priorità va a tubi e condotte»

Matteo Marconi
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MOGLIANO. Una rivoluzione “green” per i prossimi cinque anni: è con questa proposta che il sindaco Carola Arena si presenta agli elettori in vista del ballottaggio di domenica 9 giugno. Lo sfidante Bortolato attacca sul tema della manutenzione e della gestione idraulica. Ancora in attesa, invece, il confronto pubblico chiesto da Carola Arena.

«La città che abbiamo progettato è ecologica. Per migliorare la qualità dell’aria e rendere la nostra Mogliano sempre più bella, vivibile, salutare e sicura» spiega quindi Arena. Il sindaco uscente ricorda l’impatto del nuovo Piano di Assetto del territorio, che si propone importanti obiettivi: «Realizzare una cintura verde intorno alla città, parchi pubblici e percorsi alberati, parchi rurali. Il bosco realizzato in Via Selve è solo il primo esempio. Sarà recuperata la fruizione pubblica delle aste fluviali dello Zero e del Dese e delle cave senili di Marocco, un bene comune da tutelare e valorizzare come sito d’interesse comunitario: diventeranno Parco della Biodiversità nel contesto di un grande Parco agropaesaggistico».

Temi ambientali ma anche opere pubbliche nel programma del centro sinistra: «La nostra città green passa attraverso il completamento di una grande e capillare rete di piste ciclabili, connettendo tra di loro quelle esistenti (31 km già completati) e realizzandone di nuove a partire da quelle progettate o in via di realizzazione come la Marocco-Zerman, la Campocroce- Sambughè e quella di via Cavalleggeri».

Il progetto della Mogliano eco-friendly passa attraverso le iniziative dello sportello energia e quelle a tutela della salute: «Abbiamo vietato l’uso dei pesticidi promuovendo l’agricoltura bio» ricorda Arena «e garantito la qualità del cibo nelle mense».

Le piogge degli ultimi giorni hanno segnalato anche le criticità del territorio ed è su questo che Bortolato attacca: «Si sono verificati anche degli allagamenti a danni di alcune attività commerciali di via Ronzinella, Carola Arena in cinque anni ha dimenticato che a Mogliano ci sono numerose zone di criticità idraulica che vanno sistemate. Tubi e condotte non sono visibili e così si concentra su opere pubbliche di consenso elettorale, che rischiano di essere fatte troppo in fretta, con gravi lacune. Ci sono state segnalate molte criticità, in via Olme e in via delle Azalee. Noi pensiamo che le opere debbano essere fatte bene, con le giuste tempistiche, durante tutti i 5 anni di mandato e non solamente negli ultimi mesi prima delle elezioni con questa frenesia. Programmare deve diventare la parola d’ordine». —

Matteo Marconi

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