La denuncia di una ventenne: «Violentata in discoteca»

La ragazza lo ha confidato ai genitori dopo una serata trascorsa a ballare. Prime conferme dagli esami fatti all’ospedale. Polizia a caccia di due ragazzi

VENEZIA. «Mi hanno violentata in discoteca». Con questa frase ieri mattina all’alba una ventenne si è presentata a casa dai genitori. Portata all’ospedale, sotto choc ha raccontato nuovamente cosa era successo ai medici.

I sanitari hanno chiamato il 113 e ora la polizia indaga per violenza sessuale.

L’episodio sarebbe avvenuto nel cuore della notte. Il racconto della ragazza naturalmente deve essere valutato in tutti i suoi particolari, in quanto era sotto choc. Comunque sia gli accertamenti da parte della Squadra mobile ci sono in quanto i sanitari dell’ospedale hanno confermato la violenza.

Nelle prossime ore il quadro sarà più chiaro anche perché la giovane sarà sentita, con maggiore tranquillità, dagli investigatori. La giovane ha detto ai genitori, dopo aver trascorso la serata al MoloCinque, di essere stata violentata all’interno del locale.

Lei indica in un giovane il responsabile di quanto accaduto, ma forse i giovani erano due. I genitori hanno quindi accompagnato la figlia in ospedale dell’Angelo dove i sanitari hanno confermato la violenza. A quel punto gli stessi medici hanno chiamato la polizia. Sul posto una volante e poi gli agenti della Squadra mobile. Raccolti gli elementi ora quest’ultimi investigatori dovranno ricostruire l’accaduto.

Diversi i punti da chiarire anche perché stando al racconto della ragazza la violenza sarebbe avvenuta all’interno del locale. Se così fosse le telecamere dell’impianto di videosorveglianza interne alla discoteca dovrebbero avere registrato qualche cosa di anomalo. Stando ad alcuni elementi del suo primo racconto, ci potrebbe essere anche un secondo aggressore.

Nelle prossime ore si saprà con maggiore precisione quanto accaduto due notti fa. Il MoloCinque resta un locale sorvegliato speciale delle forze dell’ordine che spesso, nei fine settimana, intervengono per calmare gli animi dei frequentatori i quali all’esterno non disdegnano di dar vita a vere risse da saloon.

L’ultima, sabato notte dell’altra settimana. Da una parte due giovani mestrini, mentre dall’altra un gruppo di stranieri dell’est Europa. La discussione, sfociata in rissa, sarebbe cominciata all’interno del locale. Una parola di troppo, uno spintone e magari qualche vecchio rancore e i ragazzi hanno iniziato a fronteggiarsi a muso duro. La sicurezza li ha allontanati. Qui i due mestrini sono stati accerchiati da una decina di stranieri.

Ben presto i due sono stati coperti di colpi, del resto gli altri, a quanto pare, avevano bastoni e pare siano comparsi dei manganelli telescopici e forse anche una pistola. L’aggressione è durata pochi minuto, del resto le forze erano impari. Nel frattempo qualcuno ha chiamato la polizia e sul posto sono intervenute tre volanti. Degli aggressori nessuna traccia.

A terra erano rimasti i due mestrini, entrambi ventenni. Uno dei due è stato portato in ospedale e ricoverato. I poliziotti hanno raccolto diverse testimonianze sull’accaduto. Nel periodo natalizio il locale era rimasto chiuso una decina di giorni per la sospensione, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, da parte del questore, della licenza. —


 

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