Consegnate le Bandiere blu: premiate tutte le spiagge Veneziane

Il riconoscimento della Fee per acque pulite, servizi ai turisti, gestione ambientale assegnato a Jesolo, Caorle, Bibione, Eraclea, Cavallino, Jesolo Lido e Sottomarina 

JESOLO. Bandiere blu piantate anche nel 2019, premiata tutta la costa veneziana.

Da Bibione fino a Sottomarina, ma sventola anche a Rosolina, la bandiera che la Fee (Foundation for Environmental Education) ha assegnato alle località turistiche. Un ambìto riconoscimento che premia acque pulite, servizi ai turisti, gestione ambientale. . Nel 2019 sono state complessivamente 183 le località italiane e 385 le spiagge premiate dalla Fee con il riconoscimento ai Comuni rispettosi di determinati criteri di qualità. Prima la Liguria con 30 località, in questa 33esima edizione, seguita da Toscana, 19, e Campania, 18 spiagge. Il Veneto ne ha 8 con Venezia Lido e Rosolina, Jesolo e Bibione, Caorle, ma anche Cavallino Treporti ed Eraclea fino a Sottomarina potranno fregiarsi di questo vessillo. Ieri, la cerimonia di consegna a Roma, dove si sono recati sindaci e assessori per il tradizionale rito di premiazione.

Per Jesolo, il riconoscimento è confermato da 15 anni consecutivi, dal lontano 2004 quando iniziò a sventolare sul litorale. La città è riuscita a soddisfare i trentadue stringenti criteri previsti dalla Fondazione. Per tutti vale non solo la qualità delle acque di balneazione, confermata dall’Arpav, ma anche i servizi erogati ai turisti: dalla raccolta dei rifiuti e la depurazione dell’acqua alla promozione della mobilità sostenibile e della fruibilità e tutela dell’ambiente, passando per i servizi di salvataggio e l’utilizzo della spiaggia da parte di persone con disabilità.

«La Bandiera blu rappresenta una certezza per i milioni di ospiti che ogni anno scelgono di trascorrere le loro vacanze a Jesolo» ha commentato l’assessore jesolano Otello Bergamo volato ieri a Roma, «sinonimo di qualità e attenzione all’ambiente; tutte caratteristiche che fanno di questa località un punto di riferimento per l’intera costa veneziana. Agli occhi di cittadini e turisti è la conferma dell’impegno che viene costantemente profuso da tutti i soggetti, pubblici e privati, che ogni giorno investono e lavorano con impegno per far crescere la città e la sua economia, con sempre maggiore coscienza delle tematiche ambientali». Il sindaco di San Michele-Bibione, Pasqualino Codognotto, è altrettanto felice per la sua città balneare dove sarà in vigore quest’anno il divieto di fumo in spiaggia: «Sicuramente è un riconoscimento ambito e importante per la nostra località e siamo lieti che tutta la costa veneziana lo abbia meritato a conferma della qualità delle acque e dei servizi in crescita continua». Festeggiano anche gli amministratori di Cavallino Treporti, con una raggiante sindaca Roberta Nesto, e le altre località turistiche della costa dove molta attenzione è stata rivolta in questi anni soprattutto ai servizi ai turisti, vero valore aggiunto per una vacanza sicura e nel rispetto dell’ambiente.

 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Quanti milioni ha perso Lush, l'azienda felice senza social

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi