Resort all’Ospedale al Mare, mercoledì si alza il sipario

Convegno all’Hotel Excelsior per svelare i dettagli della futura struttura di lusso. Ci saranno il ministro Centinaio e i presidenti di Club Med e Cassa Depositi e Prestiti

LIDO. Si svelerà mercoledì prossimo nei dettagli il nuovo “volto” alberghiero dell’area ex Ospedale al Mare. Per mercoledì prossimo, 8 maggio, infatti si svolgerà all’hotel Excelsior del Lido l’incontro “Investire nel Turismo”, organizzato da Cassa Depositi e Prestiti, la società controllata dal ministero dell’Economia che ha acquistato da qualche anno dal Comune il complesso dismesso, con l’obiettivo di una riconversione turistica che ha affidato a due società specializzata nelle strutture vacanziere di lusso come i franco-cinesi del Club Mediterranée e gli italiani del gruppo Th Resorts.

Sarà proprio il presidente del gruppo padovano Graziano Debellini a introdurre e moderare l’incontro che, dopo i saluti istituzionali del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, sarà concluso dal ministro del Turismo Gian Marco Centinaio, venuto a dare la sua “benedizione” al nuovo masterplan dell’ex Ospedale al Mare che dovrà essere ora approvato da Giunta e Consiglio comunale.

Ma interverranno anche l’amministratore delegato e direttore generale di Cassa Depositi e Prestiti Fabrizio Palermo, che illustrerà l’impegno della società sul Lido e su Venezia e in generale nel settore turistico. E Henri Giscard D’Estaing presidente e Ceo di Club Med, oltre che figlio dell’ex presidente della Repubblica francese Valery Giscard D’Estaing, che illustrerà le caratteristiche del resort di lusso che sarà realizzato nell’area dell’ex Ospedale al Mare dalla sua società, in base agli accordi raggiunti con Cassa Depositi.



Sono passati quasi due anni dalla prima presentazione pubblica della ristrutturazione dell’ex Ospedale al Mare del Lido, da trasformare in un doppio resort di lusso gestito da Club Mediterranée e Th Resorts in accordo con Cassa Depositi e Prestiti Un’attesa dovuta anche al lungo confronto con la Soprintendenza veneziana per decidere la sorte degli ex padiglioni sanitari dell’Ospedale al Mare, in larga parte fatiscenti , ma vincolati perché tardo-ottocenteschi.

Si sarebbe trovata una soluzione intermedia, “salvando” alcuni padiglioni più significativi e più facilmente recuperabili e abbattendone altri. Saranno mantenuti naturalmente due pregevoli edifici liberty come il teatro Marinoni e l’ex chiesetta di Santa Maria Nascente. Resterà al suo posto anche il Distretto Sanitario del Lido al Padiglione Rossi, nel cosiddetto Monoblocco. Per quanto riguarda la progettazione dell’intervento, Cassa Depositi e Prestiti, Th Resorts e Club Mediterranée lanceranno un bando, anche se è ancora da decidere se è aperto a tutti o a inviti, coinvolgendo alcuni famosi studi di progettazione. con progettazione e appalto dei lavori, in un arco di circa tre anni.

Il piano prevede appunto che l’ex Ospedale al Mare trasformato in un doppio resort di lusso per turisti italiani e stranieri attrezzato con centro benessere, con cure anche di tipo sanitario. Club Med realizzerà un resort di lusso con 350 camere, a cinque stelle, adatto alle famiglie e aperto per nove mesi l’anno. Th Resorts (partecipato al 45,9 per cento da Cdp Equity), aprirà a sua volta un altro resort 4 stelle superior di 180 camere per il target famiglie. Sarà la stessa Cassa Depositi a investire sul recupero dell’ex Ospedale al Mare una cifra compresa tra i 110 e i 140 milioni di euro. Previsti oltre mille metri quadrati di spazi commerciali, due piscine a mare di fronte alla spiaggia e appunto un centro benessere. —

Enrico Tantucci

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