Centri commerciali aperti, gli studenti portano una rosa ai lavoratori

Festa del Lavoro: presidio sindacale a Le Barche si Cgil, Udu e Rete degli Studenti Medi

VENEZIA e PROVINCIA. Un Primo Maggio al lavoro per le tante commesse e i tanti lavoratori dei centri commerciali e dei supermercati in città e fuori porta che resteranno aperti nonostante oggi sia la Festa del Lavoro.

ROSE E VOLANTINI
 
La Filcams Cgil non si arrende e anche quest’anno organizza un presidio davanti al Centro Le Barche di Mestre dalle ore 11.30. Un modo per stare vicini ai lavoratori, specialmente le donne, in un giorno in cui il riposo dovrebbe essere garantito. «Lo facciamo alle Barche perché è un luogo simbolo della città» spiega Monica Zambon della Filcams Cgil «tanto per cominciare perché lavorare il Primo Maggio è una provocazione per tutti quei settori non indispensabili e che non svolgono un servizio di pubblica utilità, come le commesse. In secondo luogo abbiamo scelto quest’area perché vogliamo ribadire come il commercio del centro città sia in crisi anche per via di questa politica, ed è sotto gli occhi di tutti basta contare le chiusure.
 

Primo maggio, una rosa ai lavoratori

 
Ricordiamo, infine, che esiste una nostra richiesta come Cgil al Prefetto di Venezia di convocare un tavolo relativamente ai problemi di sicurezza che gravitano attorno al Centro e che riguardano egualmente i lavoratori le commesse e i clienti». Zambon ricorda l’urgenza di rivedere il decreto Salva Italia e mettere un freno al lavoro festivo, almeno in alcuni giorni del calendario come il Primo Maggio. Le rose verranno distribuite alle commesse all’interno del Centro, poi il gruppo itinerante si sposterà. L’iniziativa è realizzata dalla Filcams Cgil in collaborazione con Rete degli Studenti Medi del Veneto e StudentiPer - Udu Venezia.


TUTTI APERTI


La Città metropolitana di Venezia è quella con la più alta concentrazione di metri cubi dedicati allo shopping e superfici di vendita. In città porte spalancate alla Nave De Vero di Marghera – tra i più gettonati - al Panorama, sempre a Marghera, al centro commerciale Auchan di Zelarino, area dove insistono moltissime strutture di vendita, dai megastore dell’elettronica all’universo sportivo. Aperto – come i fratelli – il Centro commerciale Valecenter di Marcon. Nel cuore di Mestre reterà aperto anche i l Centro Le Barche dove la Cgil ha annunciato, però, un presidio di solidarietà con le commesse costrette a lavorare. Oggi per il Veneto Designer Outlet di Noventa di Piave inizia ufficialmente la stagione turistica e chiuderà un’ora dopo del solito, dal momento che sono attesi molti stranieri di ritorno dalle spiagge. Aperto, a Portogruaro, il grande centro Adriatico 2.



negozi aperti

Ad approfittare della deregulation del commercio e del giro di vite che non arriva, sono anche tutti i piccoli negozi - dalle macellerie ai frutta e verdura ai semplici market - gestiti da stranieri che non chiudono praticamente mai tranne rarissime eccezioni.



IN ORDINE SPARSO

A tenere chiuse le serrande - all'interno dei grandi centri commerciali aperti - saranno la Coop and Coop alla Nave De Vero di Marghera e all’ipermercato dell’Auchan a Zelarino. Il resto dei negozi aprirà in ordine sparso e seguiranno le decisioni delle rispettive case madri, come faranno oggi i negozi Intimissimi, Calzedonia e Sephora, mentre il resto delle attività rimarrà aperto magari solo qualche ora al mattino.




 

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