Riaperti i bagni pubblici dopo quarant’anni

PELLESTRINA. Riaprono dopo quarant’anni i bagni pubblici di San Piero in Volta, frazione dell’isola di Pellestrina. Un servizio in più soprattutto per i numerosi turisti che, con l’arrivo della bella stagione, si riversano in bus o bici. Lo comunica il consigliere delegato alle isole, Alessandro Scarpa Marta che si dice «soddisfatto per un servizio indispensabile per il decoro dell’isola». Dopo gli ultimi sopralluoghi dei tecnici, lo stabile in muratura (circa 30 metri quadri all’estremità nord, nella zona “dei Botta”) sarà presto riaperto grazie all’investimento di circa 30 mila euro. L’apertura dei due bagni, compreso quello per disabili, è prevista nei prossimi giorni. L’isola era sfornita di servizi pubblici da quando, circa 40 anni fa, i bagni erano diventati d’uso comune in tutte le abitazioni dei residenti. Negli ultimi tempi, l’esigenza era particolarmente sentita soprattutto dai visitatori in visita nell’isola. Vista la scarsa densità abitativa e la sua particolare conformazione allungata, con locali e ristoranti a diverse centinaia di metri di distanza l’uno dall’altro, negli ultimi anni erano arrivate numerose lamentele da parte dei residenti. Il malcostume di turisti, beccati a fare i propri bisogni, aveva riguardato anche il cimitero dell’isola. «Sarà possibile tenere più pulita questa zona» continua Scarpa «a cui è dovuto rispetto come luogo di culto». A Pellestrina invece, è in fase di studio e di progettazione un servizio di bagni pubblici nella zona di Piazzale Giudecca, vicino all'imbarcadero del vaporetto verso Chioggia. —

E.P.




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