Alex, annegato nel Cavanella

Il corpo di Gerolin, 22 anni, trovato martedì grazie ai carabinieri e ai pompieri. I funerali mercoledì alle 15.30 nell'abbazia di Summaga

CAORLE. L’immagine che più di tutte testimonia il dramma vissuto in tutto il portogruarese in questi giorni è quella rappresentata dai genitori di Alex Gerolin che si stringono seduti in lacrime, abbandonati in un abbraccio sul piccolo parco del ristorante Mazarack, in Brussa, a pochi metri dal molo di attracco delle imbarcazioni.

Il canale Cavanella, dopo 4 giorni di incessanti ricerche, ha restituito alle 12.30 di ieri il corpo del 22enne originario di Lison, ma residente a Summaga di Portogruaro, operaio all’Atena di Malcanton di Gruaro. Il corpo del giovane è stato individuato dai vigili del fuoco con l’ausilio del sonar, nelle acque limacciose del canale Cavanella, al di sotto del ponte.

A far concentrare gli sforzi dei soccorritori in quel tratto di canale è stato anche il cane dell’Arma. Dopo avergli fatto annusare un indumento del giovane, l’animale ha percorso senza indugio diverse centinaia di metri, conducendo i suoi addestratori proprio sul ponte che attraversa il canale Cavanella.

Giunto lì, si fermato sul margine sinistro, e ha sporto il muso verso il sottostante specchio d’acqua “indicando” il punto dove è stato poi ritrovato il cadavere di Gerolin. Il corpo è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria e riconsegnato alla famiglia quasi subito, dopo i rilievi.

Sul posto è arrivato il medico legale Antonello Cirnelli, incaricato dalla Procura di Pordenone di eseguire un’ispezione esterna alla salma e i volontari della Protezione civile di Portogruaro che hanno lavorato a lungo nella ricerca del giovane scomparso.

Con loro la sindaca di Portogruaro, Maria Teresa Senatore che aveva preso a cuore la sorte del ragazzo. La prima cittadina per tutta la giornata di domenica ha assistito con il fiato sospeso alle operazioni di soccorso.

Secondo quanto ricostruito, la morte di Alex risalirebbe alla mattina di giovedì, il giorno della scomparsa, pochi minuti dopo aver chiesto aiuto al titolare del ristorante Mazarack, Rudy Conte, che si trovava lì con i dipendenti per riavviare l’attività.

Gerolin, in stato confusionale, era fradicio (quel giorno cadeva nella zona una pioggia sottile). Il ragazzo ha chiesto di essere riaccompagnato  acasa, ma non ha voluto attendere che Conte finisse i lavori e si è incamminato sulla destra, andando verso Vallevecchia.

Poi il buio, la caduta in acqua, la morte. Per il medico legale Cirnelli non ci sono dubbi: Alex è morto per una sindrome da annegamento. Il funerale domani alle 15.30 nell’abbazia di Summaga. —


 

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