Rissa finisce a coltellate in piazza Mazzini Giovane ferito alle mani

Il violento episodio nel cuore della notte tra quattro ragazzi. Tutti lavorano nei locali della zona. Indagano i carabinieri  

JESOLO. Violenta rissa in piazza Mazzini nel cuore della notte. E spuntano i coltelli. Erano circa le 3 di notte tra sabato e domenica quando è iniziato lo scontro all’arma bianca. Un giovane di origine marocchina che vive e lavora a Jesolo, con un amico residente nella provincia di Treviso, e due altri trentenni del posto si sono azzuffati nei pressi della piazza del lido.

Il marocchino di 31 anni ha riportato ferite da taglio al volto e le mani, con una prognosi di 10 giorni. Solo lesioni lievi per il suo amico intervenuto in soccorso. Tutti e quattro i coinvolti lavorano nel territorio Jesolano. Oscure le ragioni della lite.


I quattro hanno iniziato a discutere animatamente per problemi precedenti, forse altri litigi maturati negli ambienti dei pubblici esercizi notturni di Jesolo. All’apparenza, futili motivi che hanno scatenato la violenta rissa. Sono bastate poche parole in più perché la lite scoppiasse lungo la strada, a due passi da piazza Mazzini. Nella zuffa è stato anche rotto lo specchietto di un’auto in sosta.

I due, il marocchino e il suo amico, si sono recati al pronto soccorso di Jesolo, accompagnati in auto da un altro conoscente della zona, per medicare le ferite. Ieri mattina si sono dunque recati alla stazione dei carabinieri di Jesolo con i referti per segnalare l’episodio e denunciare gli altri due jesolani con i quali avevano avuto il violento litigio, per lesioni e minacce. I carabinieri stanno svolgendo adesso tutte le indagini per far luce sull’accaduto e ricostruire le cause della violenza.

E si riaccende il dibattito sull’ordine pubblici in piazza Mazzini. L’intera zona è molto frequentata da giovani, e anche lo spaccio è piuttosto diffuso. Basta molto poco perché ragazzi, magari alterati da alcol o sostanze, siano coinvolti in litigi violenti che sfociano nel sangue. Senza contare le liti per le zone di spaccio tra le varie bande. Gli operatori del turismo poi lamentano la mancanza di controlli costanti a tutte le ore della notte. Il sindaco, Valerio Zoggia, ha chiesto più rinforzi di forze dell’ordine per la stagione estiva. —


 

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