La torre di raffreddamento si apre alle mostre: a 58 metri di altezza c’è l’alfabeto Marghera

Ieri pomeriggio la visita al manufatto industriale ristrutturato e pronto a diventare un punto di riferimento culturale per la città  

MARGHERA. Per la prima volta 50 residenti di Marghera sono saliti sulla Venezia Heritage Tower a 58 metri di altezza per toccare con mano la sostenibilità e lanciare la fase operativa del progetto “Alfabeto di Marghera” ideato dal Comitato Marghera forever in collaborazione con le scuole Grimani e Baseggio.

Tutto è partito da un video pubblicato nel gruppo “Margherini Doc” su facebook. In 5 ore la proposta di una visita in esclusiva è andata in sold out. Incanto e meraviglia, apprezzamenti e applausi hanno caratterizzato la visita all’ex torre di raffreddamento ora Vht, Fabbrica della Sostenibilità, l’unica rimasta. Di proprietà del Consorzio Intermodale della Darsena Vht è nata come contenitore culturale.

La visita è iniziata alle 17.30 con il supporto del gruppo di protezione civile. Tra i presenti Alessandra Previtali, Ceo Vht, il presidente della Municipalità Gianfranco Bettin che ha commentato: «È un vero pezzo di un museo di storia» e l’ultimo erede della Paolini Villani Alvise Zoppolato.

Nel salone dell’osservatorio panoramico al sesto piano il Comitato Marghera forever (presidente Simonetta Saiu della Gatta Creazioni, Elvio Goldin di Marzaro Abbigliamento, Coordinatore Vittorio Baroni) ha presentato la fase operativa del Progetto riconosciuto a livello nazionale nel Festival dello Sviluppo Sostenibile (Agenda 2030, Onu). La S di sostenibilità diventerà un’opera d’arte. Il Progetto ha il patrocinio del Comune e Confindustria. Tra i partner, il Porto, Gruppo Pam e M9. —



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