"Lasciateci gli alberi, stiamo soffocando"

La protesta dei residenti di Tessera dove 1200 alberi verranno abbattuti per fare un nuovo parcheggio a servizio dell'aeroporto

TESSERA. «Lasciate vivere gli alberi di Tessera». In centocinquanta tra mamme, papà, bambini, associazioni e comitati, hanno marciato lungo le rotonde che costeggiano lo scalo aeroportuale, per dire un forte “no” all’abbattimento dei circa 1200 alberi dell’ex vivaio Benetazzo che a ore saranno tagliati sulla scorta della realizzazione di un parcheggio da parte di Save.

Assieme ai residenti provenienti un po’ da tutto il Comune, c’erano la Lipu, l’Ecoistituto Alex Langher, i Verdi metropolitani, il comitato Allagati Favaro, e ancora il gruppo per la Salvaguardia dell’Ambiente La Salsola con pino Sartori, il WWf, una delegazione di Verde Bene Comune proveniente da Chioggia e Jesolo, Meta di Padova e Venezia. 

«Siamo soli - hanno detto i manifestanti -  a nessuna istituzione interessa, abbiamo scritto a tutti, dai vertici della Regione al sindaco Brugnaro. Eppure vedete qualcuno qui oggi? Ricordatevene quando chiederanno il vostro voto, tenetelo a mente, le istituzioni si sono mosse per molto meno in altri casi, ma oggi tutti tacciono. Questi alberi rappresentano due ettari e mezzo di chioma. Gli sforamenti del Pm10 non si fermano, da inizio dell’anno in quest’area se ne contano decine e noi continuiamo a tagliare gli alberi».  

Merluzzo al vapore al pomodoro e taggiasche, farro, cime di rapa alle mandorle

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