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Il piano abortito per rapinare l’imprenditore De Boer

Camorra in Veneto, Donadio chiese a Paolo Valeri di occuparsi del sequestro in provincia di Cremona ma all’ultimo momento si tirò indietro: «Non sei di parola»

VENETO ORIENTALE. Mancava solo il sopralluogo finale, messo in calendario dal clan per il 16 aprile 2014, per verificare con precisione l’indirizzo della villa a Cremosano, in provincia di Cremona. Poi, a stretto giro, sarebbe dovuto scattare il sequestro a fine di rapina ai danni dell’imprenditore Albert Johan De Boer. Ma qualcosa per paura nell’ultimissima fase del progetto era andato storto e così il piano criminale era tramontato.

Era stato Paolo Valeri, finito in carcere nel maxi blitz di martedì, a indicare a Luciano Donadio, si legge nell’ordinanza di custodia cautelare, «il suo ex socio De Boer come responsabile degli ammanchi nonché destinatario e in possesso di un ingente finanziamento da parte della Comunità Europea (500mila euro all’anno)».

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