Contenuto riservato agli abbonati

«Crosera dimostra dimestichezza a contattare i criminali»

Così il giudice descrive l'imprenditore che si è rivolto a esponenti della 'ndrangheta per risolvere i suoi problemi. Perquisite anche le sedi del Registro navale (Rina) per la scheda tecnica dello yacht

MESTRE. Bastano cinque righe nell’ordinanza alla gip Barbara Lancieri per tracciare il ritratto a due volti di Francesco Crosera, l’imprenditore nautico di Quarto d’Altino finito nell’inchiesta della Dda sulla ’ndrangheta, ora agli arresti domiciliari.

IL PROFILO DI CROSERA


«Le indagini hanno fatto emergere la figura di una persona che, pur operando con l’apparente faccia pulita dell’imprenditore in un settore del lusso, è in grado di compiere, senza scrupolo alcuno, azioni dalla forte valenza criminale, e dimostra una certa dimestichezza a contattare ambienti di elevato spessore criminale».

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Calabria, il video del salvataggio di 339 migranti a bordo di un peschereccio

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi