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Da alberi a zampilli. A Marghera arriva l' "alfabeto della sostenibilità"

oL'inedito progetto culturale presentato ieri nell'Aula del Tempo alla scuola elementare Grimani in presenza del Comitato ideatore "Marghera forever", dei dirigenti scolastici, delle autorità, dei rappresentanti del M9 (museo multimediale del '900 inaugurato di recente), del presidente del Circolo Artisti Serenissima Michele Serena e di alcuni sponsor. 

MARGHERA. La lavagna e il tablet, il calamaio e la penna touch, il quadro e il videoclip, il passato e il futuro insieme. A Marghera, per la prima volta, arriva "l'Alfabeto per la sostenibilità". Formato da 21 lettere associate ad altrettante parole inizia con alberi e termina con zampilli d'acqua, quelli alti e colorati della fontana in piazzale Giovannacci.

Nel mezzo si trovano le altre voci: biciclette, chiese, darsena, energia, fabbriche, giardino, habitat, intercultura, laguna, mercato, negozi, operai, porto, questura, rotonde, sostenibilità, tram, uguaglianza, vega. Protagonisti dell'innovativo "Alfabeto per lo sviluppo sostenibile" sono gli alunni (classi terze e quarte) dei due istituti comprensivi Filippo Grimani e Cesco Baseggio.

I piccoli studenti supportati da artisti e universitari realizzeranno 21 quadri su Marghera. Poi ogni opera, colorata da un'intera classe, sarà digitalizzata per comporre un videoclip dedicato a Marghera, Città multiculturale, del Lavoro e Città Giardino.

L'inedito progetto culturale ha preso vita ieri nell'Aula del Tempo presso la scuola elementare Grimani in presenza del Comitato ideatore "Marghera forever", dei dirigenti scolastici, delle autorità, dei rappresentanti del M9 (museo multimediale del '900 inaugurato di recente), del presidente del Circolo Artisti Serenissima Michele Serena e di alcuni sponsor. Gli ideatori - presidente Simonetta Saiu (La Gatta), vice presidente Elvio Goldin (Marzaro), coordinatore Vittorio Baroni - hanno sottolineato che «il progetto ha la finalità di promuovere la bellezza del territorio con la straordinaria presenza di ben 46 nazionalità. Si farà leva sulla storia di Marghera e sugli aspetti socioculturali ed economici. Il programma si svilupperà, da gennaio ad ottobre, in sei fasi intervallate da attività ed eventi».

Tra poche settimane il via: per conoscere e rappresentare il territorio gli alunni "occuperanno" fabbriche, giardini, il porto, il mercato, la questura. La singolare iniziativa "Alfabeto di Marghera" verrà candidata al "Festival dello Sviluppo Sostenibile".

Tutto era cominciato lo scorso anno con l'idea del marchio "M" di Marghera sulle mozzarelle in carrozza della storica rosticceria Bottazzo, sul pane del panificio Ferrarese, sui cornetti pizza di History Pizzeria, sui dolcetti della pasticceria Danieli, e la stampa di 4.000 adesivi di 40 differenti colori con la "M" stilizzata a bruchetto donata da Giovanni Alliata, nipote di Vittorio Cini, e distribuita a tutti i bambini. Un grande successo. «Marghera forever non è uno slogan, è un programma e anche un modo di sentire le cose, di vivere la nostra città» commenta il presidente della Municipalità Gianfranco Bettin. Presente anche Giuseppe Saccà, in rappresentanza del Museo M9 dove potrebbe trovare spazio una esposizione sul progetto: «Il nostro obiettivo è lavorare con la comunità di Mestre e Marghera. Questo progetto è molto interessante, da parte nostra c’è massima disponibilità». La dirigente scolastica della Grimani, Marisa Zanon, ha aggiunto: «E’ bello camminare insieme per rendere viva Marghera. Questo progetto, esempio virtuoso, è garanzia per le nuove generazioni. La scuola non è solo studio, è anche vita, azione, ricerca». —

Nadia De Lazzari
 

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