Elisoccorso a Pellestrina Ca’ Farsetti dà l’ok «È un’opera strategica»

Dopo il parere favorevole della Municipalità e la discussione in Commissione, arriva l’ultimo semaforo verde: ieri il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità la pista per l’elisoccorso nell’isola di Pellestrina. Gli elicotteri, non appena conclusi i lavori, potranno così atterrare per consentire in caso di emergenze un rapido ricovero ospedaliero nelle strutture di Venezia, Mestre o Chioggia. Il progetto definitivo risale al dicembre del 2016, negli ultimi mesi Usl 3 Serenissma e Comune hanno lavorato a braccetto per definire con precisione l’area riservata ai mezzi d’emergenza.

Si tratta di una piattaforma circolare di 36 metri soprelevata rispetto al suolo di circa 1,5 metri, che sorgerà al confine dell’ex depuratore Veritas. La durata dei lavori è stimata tra i cinque e i sei mesi nel complesso. L’azienda sanitaria ha già previsto lo stanziamento di 400 mila euro necessario per la realizzazione dell’opera. Nel 2017 le uscite del Suem 118 sono state 3.451 sulle isole di Lido e Pellestrina con mezzi acquei o su gomma.


Soddisfatto il consigliere delegato alle isole, Alessandro Scarpa “Marta”: «Un giorno importante che porterà alla realizzazione di un’opera prioritaria che va a salvaguardare l’incolumità dei cittadini e dei residenti di Pellestrina e dell’Estuario Sud. La strategicità di questa infrastruttura è chiara ogni qual volta ci sia un’emergenza sull’isola i mezzi di soccorso sono costretti ad effettuare atterraggi acrobatici sull’arenile». Dello stesso avviso anche Danny Carella, presidente della municipalità di Lido e Pellestrina, che parla di «risultato positivo per il percorso intrapreso e per la presa d’atto della specificità del territorio». —

E.P.

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