Il branco colpisce ancora, ragazzo pestato a sangue 

Aggressione senza motivo sabato sera a San Basilio Un gruppo di dodici giovani ha assalito un quartetto

VENEZIA. Il branco ha colpito ancora. Un’aggressione violenta contro quattro ragazzi incontrati per strada a San Basilio, sabato sera intorno alle 22. Dieci, forse dodici contro quattro, un’aggressione a freddo con tanta violenza gratuita e senza un motivo.

Uno dei ragazzi aggrediti è finito all’ospedale con il volto gonfio dai pugni presi. Un altro è rimasto a terra ma ha riportato solo contusioni, mentre gli altri due sono riusciti a divincolarsi. I quattro ragazzi hanno età compresa tra i 18 e i 19 anni. Gli aggressori tutti minorenni. Dopo l’aggressione, durata pochi minuti, sono scappati prima dell’intervento dei soccorritori.

Ai poliziotti i ragazzi hanno raccontato che il gruppo li ha aggrediti a freddo, senza motivo. Tutti avevano il cappuccio delle felpe calato sulla testa. Secondo gli aggrediti si tratta di ragazzi veneziani. Per la polizia intervenuta con gli agenti delle volanti sono gli stessi che da qualche settimana sono protagonisti di aggressioni e rapine ai danni di coetanei e in particolare di cingalesi e bengalesi.

Sei sono gli episodi su cui gli agenti del Commissariato di San Marco stanno indagando. Spiega il Questore Vito Danilo Gagliardi: «Stiamo indagando, abbiamo chiaro il quadro ma per il momento non c’è stato nessun atto nei confronti dei minorenni sospettati. Non siamo mai andati in nessuna scuola a prenderli». La prima informativa alla Procura del Tribunale dei Minori è stata inviata nel fine settimana scorso.

Aggressioni fra ragazzi a Venezia: sei episodi in 8 giorni. La cronologia



La polizia sta indagando sull’aggressione a un 15enne picchiato mentre stava portando a casa un’amica, sul pestaggio di un cingalese appena uscito dal ristorante dove lavorava, sulla rapina ai danni di tre ragazzi, uno dei quali picchiato con un tirapugni, sull’aggressione a due cingalesi che stavano lavorando in un banco della frutta e sull’aggressione di San Basilio.

Il gruppo individuato dalla polizia è composto da ragazzi di età giovanissima, tutti minorenni, forse solo uno è maggiorenne. Mediamente si spostano in un “branco” di sei o sette. Ma il branco che agisce non sempre è composto dagli stessi ragazzi. Il “capo”, o meglio quello che picchia più duro, vive a Cannaregio. È attorno a lui che gravitano tutti gli altri. Il fatto che ad essere presi di mira sono persone stranieri con la pelle scura fa temere una deriva razziale. —


 

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