Bus elettrici a Lido e Pellestrina Ca’ Farsetti dà il via libera

Mentre Venezia e Mestre fanno i conti con l’inquinamento dell’aria, con le centraline Arpav che rilevano differenze minime nei valori di Pm10 tra terraferma e centro storico, la svolta “ecologista” arriva da altre due isole della laguna.

Ca’ Farsetti, martedì scorso, ha dato il via libera al progetto per i bus elettrici al Lido e Pellestrina. Sono stati sbloccati gli ultimi sei milioni, per un finanziamento complessivo pari a 28, che permetterà di cancellare oltre 2,2 mila tonnellate di anidride carbonica. Saranno realizzati tre piazzole per la ricarica notturna nel deposito di vicolo Zeno; due punti nelle vicinanze di piazzale Santa Maria Elisabetta verso San Nicolò, due punti in prossimità del capolinea della linea A agli Alberoni e a Pellestrina Cimitero in prossimità del capolinea della linea 11. Altri 9 punti di ricarica lenta, un dispositivo di ricarica lenta carrellabile, un sistema di controllo remoto e centralizzato dei punti di ricarica veloce presenti sulla linea e quattro cabine di trasformazione della corrente elettrica da media tensione a bassa. A questo, si aggiungono 30 autobus ad alimentazione elettrica. I primi test, secondo il Comune, dovrebbero svolgersi entro la fine del 2019. I nuovi bus elettrici andrano a regime nel 2020.


Ca’ Farsetti esprime grande soddisfazione, con l’assessore al bilancio Zuin che parla di «mobilità pubblica all’avanguardia, un esempio d’eccellenza per l’Italia intera». D’accordo anche gli assessori De Martin, Zaccariotto e Romor. Per il consigliere delegato Scarpa, il maggiore beneficio sarà per le «generazioni future». Danny Carella, presidente della Municiaplità, si augura che di pari passo «si intervenga sulla manutenzione viaria e pedonale». —

E.P.

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