Cartello contestato in chiesa

Questo l’invito a recuperare la fede che il parroco don Vincenzo Quaia ha voluto appendere sulla bacheca degli avvisi nella chiesa nuova di San Giorgio al Tagliamento, proprio in avvio di visita pastorale.

SAN MICHELE. “Vieni a messa, non aspettare che ti portino gli altri”; e sotto la scritta c’è l’immagine (inequivocabile) di una bara portata a spalla da 4 persone. Questo l’invito a recuperare la fede che il parroco don Vincenzo Quaia ha voluto appendere sulla bacheca degli avvisi nella chiesa nuova di San Giorgio al Tagliamento, proprio in avvio di visita pastorale.

Chissà se anche il vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini si sarà accorto, al suo passaggio domenica, di questo invito che certo non era rivolto a lui. L’immagine certamente non è tenera.

Questa scelta sta facendo discutere la comunità. Il messaggio, quasi una provocazione, non è passato inosservato proprio per l’impatto molto forte, quasi violento. In altre chiese della diocesi di Concordia Pordenone non si trova un annuncio simile, poiché ritenuto non conveniente. Don Vincenzo Quaia si è giustificato così. «Inutile dire che questa foto mi ha attratto da subito», ha riferito don Quaia, «l’ho notata in una chiesa che si trova lontana da qui. Me la sono procurata e l’ho affissa sulla bacheca all’ingresso. Chi la nota non la dimentica: la ritengo utile per far scattare, nei fedeli più pigri, la molla per tornare in chiesa». Ma c’è anche chi ha considerato l’immagine non conveniente, quasi, appunto una provocazione. Ora si attendono le reazioni dei residenti a questa inusuale iniziativa. (R.P.)
 

Video del giorno

Calabria, il video del salvataggio di 339 migranti a bordo di un peschereccio

Torta di grano saraceno con mirtilli e mele

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi