Capodanno a Venezia, in 35mila per lo spettacolo dei fuochi

In tantissimi si sono riversati ieri notte per lo show in bacino San Marco. Un uomo di 58 anni di Dolo ha riportato danni gravissimi a una mano dopo lo scoppio di un petardo

VENEZIA. Capodanno sotto lo spettacolo dei fuochi d'artificio in bacino San Marco, ieri notte, per migliaia di persone, Lo scoccare della mezzanotte è stato atteso da tantissimi residenti e turisti, in piedi sotto palazzo Ducale e lungo riva degli Schiavoni. 

Capodanno a Venezia, la magia del Bacino illuminato dai fuochi

I vigili urbani hanno gestito senza grossi problemi i flussi di persone riversate nei punti di maggior attrazione della città storica. Fin dalle prime luci dell'alba, le decine di bottiglie di vetro accatastate per terra e vicino ai cestini sono state recuperate dagli operatori Veritas. Erano 60 i netturbini e 5 barche in servizio dalle 2.30 più altri 35 e 26 barche dalle 6. Alle 4 di notte, piazza San Marco era già perfettamente pulita. 

L'incidente più grave, nella notte di San Silvestro, è successo a Dolo. Un uomo di 58 anni ha riportato gravissimi danni a una mano. La causa è un petardo non esploso, raccolto e poi deflagrato tra le dita del cinquattottenne, attualmente ricoverato a Mirano.
 
Incidenti minori collegati ai fuochi d'artificio si sono verificati nel Veneziano - secondo il bilancio stilato dalla Centrale Operativa del SUEM118 dell'Ulss 3 Serenissima, ma nessuno, oltre a quello registratosi a Dolo, ha esitato in interventi e in ricoveri.

 

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