Poligof di Mira, assunti tutti i precari aumentano le linee produttive

Contratti a tempo indeterminato per 13 lavoratori, nel 2019 l’azienda del gruppo “21 Investimenti” di Alessandro Benetton consoliderà il mercato internazionale

MIRa. Poligof trasforma 13 precari in lavoratori a tempo indeterminato e per il prossimo anno, il 2019, nell’ex Pansac di Malcontenta le prospettive sono rosee: si stima come minimo una conferma degli attuali volumi produttivi, ma più probabilmente un aumento di produzione del 10 %. A spiegarlo sono le Rsu e il segretario della Femca Cisl Massimo Meneghetti. «L’azienda nelle scorse settimane», dicono le Rsu, «messa alle strette dai vincoli del decreto dignità era intenzionata a non rinnovare il contratto per 13 precari a tempo determinato, perché non aveva più i favori degli sgravi fiscali. Dopo il confronto con i lavoratori in queste settimane, la Poligof ha deciso di assumere a tempo indeterminato i 13 lavoratori portando la pianta organica stabile a 234 dipendenti più 10 lavoratori interinali».

I lavoratori che erano occupati nell’ex sito Pansac, dopo il disastro dell’ex patron Fabrizio Lori di anni fa, erano 95, ora sono 150 in più. L’azienda del comparto chimico ha sede nella frazione di Mira e fa prodotti per l’igiene intima. Poligof è controllata per l’80% dalla società “21 Investimenti” di Alessandro Benetton ed è riuscita a consolidare vecchi clienti come la Kimberly Clark, Procter & Gamble e Ska, acquisendone anche di nuovi dalla Repubblica Ceca alla Russia. Non preoccupano nemmeno le aziende del gruppo aperte in Russia e India. «Si tratta di aziende», spiegano i rappresentanti dei lavoratori, «che fanno lavorazioni diverse dalle nostre e che non recano problemi alle nostre produzioni».


L’azienda poi ha investito quest’anno su una costosa macchina stampatrice dell’ordine delle centinaia di migliaia di euro. La produzione è prevista in aumento grazie alla presenza sul mercato che nel corso degli anni si è consolidata. «Le linee produttive potrebbero aumentare», aggiungono le Rsu, «le produzioni nel sito di Malcontenta del 10 % ed essere due o tre in più. È possibile arrivare ad averne 24 o 25 già nel 2019, si pensi che nel punto massimo della crisi le linee produttive all’ex Pansac erano scese a 5».

Ora restano in azienda una decina di precari che sperano, se le cose andranno per il verso giusto nel 2019, di essere stabilizzati a fine anno. La decisione di stabilizzare i precari alla Poligof è accolta con soddisfazione dal segretario della Femca Cisl Massimo Meneghetti: «È davvero un bel risultato, frutto del confronto e della mobilitazione dei lavoratori e del sindacato e non certo del decreto dignità voluto da questo governo che invece avrebbe potuto in questa situazione recar danni».Per i precari Poligof questo è stato davvero un bel Natale. —


 

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