Nuovi portali sul ponte della Libertà e proposta di un trenino da Tessera a Venezia

A Bologna parte il People Mover che l’architetto De Simone propone per l’aeroporto: «Trasporta fino a mille persone all’ora»

MESTRE. Servizi ferroviari in fermento in città, tra cantieri e possibili investimenti. In attesa dell’accordo di programma sulla stazione, che vedrà la nuova stazione “ponte” tra via Piave e Marghera, è arrivata la proposta di project financing del “People Mover System”, della svizzera Itamin Trasport con vagoni che viaggiano su rotaia sopraelevata senza conducente.

Proposta depositata in Comune come soluzione veloce per collegare le stazioni di Santa Lucia, a Venezia, Mestre e l’aeroporto Marco Polo di Tessera, alternativa alla funicolare che la Marchi di Save ha fatto inserire nel piano strategico metropolitano.


Il progetto è stato testato con una prima corsa il 14 dicembre a Bologna, tra stazione e aeroporto Marconi. Esercizio previsto da marzo 2019.



Per l’architetto Fernando De Simone il test bolognese è la conferma che il progetto è replicabile a Venezia. «Possiamo trasportare mille persone l’ora per direzione, con un treno ogni 10 minuti. Da Venezia si potrà arrivare a Mestre in 9 miniuti, all’aeroporto Marco Polo in 14 minuti. Da Mestre Fs all’aeroporto ci vorranno 10 minuti», ricorda l’architetto.

Il project all’esame della giunta Brugnaro vale 250 milioni di euro (200 milioni per il collegamento S.Lucia- Aeroporto) e potrebbe dare risposta al sovraffollamento dei bus nella zona della stazione, complice il boom turistico di Mestre.

Intanto cambia look il ponte della Libertà con i nuovi portali del sistema, in totale rinnovo, della trazione elettrica sulla linea ferroviaria tra Venezia e Mestre. Generali Costruzioni Ferroviarie Spa per conto di Rfi ha concluso la posa dei 50 portali di sostegno.

L’ingegnere Michele Granzotto, progettista, spiega: «Abbiamo deciso di semplificare il complesso di sostegni adottando una elegante soluzione di design che prevede la posa di 50 portali a “T” alti 8 metri e larghi oltre 18: sono collocati al centro tra i due ponti ferroviari e, grazie alle dimensioni, ogni portale sarà in grado di coprire tutti e quattro i binari».

Sostituiti gran parte dei piastroni di collegamento tra i due ponti , con nuovi blocchi di fondazione in calcestruzzo speciale. La posa dei nuovi portali si è conclusa: tralicci e traverse, in acciaio inox, capaci di reggere all’azione corrosiva della salsedine, sono stati assemblati lungo il ponte, pesanti 3,5 tonnellate l’uno. Collaudi già effettuati dopo le prove statiche nello stabilimento di Napoli della Euros. E per il ponte della Libertà, su richiesta di Rfi, è scattato un approfondito check up di salute, con sondaggi, carotaggi, analisi di malte e prove di tensione.

Entro Natale è prevista la realizzazione su entrambi i lati dei basamenti e per tutta la lunghezza del ponte, dei cunicoli per il passaggio dei cavi di segnalamento e del nuovo cavidotto in calcestruzzo che conterrà i tre cavi di alimentazione che porteranno corrente a 10kV fino alla stazione di Venezia. E arrivano le nuove mensole di sostegno. A inizio 201, si provvederà allo smantellamento dell’attuale linea di contatto e verrà tesa la nuova linea aerea. —


 

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