La parole di Gloria al processo di Londra

Sconcerto della famiglia, lunedì nella capitale inglese sono finite a verbale le dichiarazioni rilasciate mesi fa. «È come rivivere ogni volta quella tragedia»

SAN STINO. «È come rivivere ogni volta quella tragedia».

Dalla sua casa di Camposampiero papà Loris commentava ieri le dichiarazioni rilasciate dai genitori di Gloria Trevisan alla polizia inglese. I verbali sono stati infatti utilizzati lunedì, durante il processo in corso a Londra, e pubblicati prima dai media inglesi e poi rilanciati da quelli italiani.


Quei documenti raccontano i momenti terribili in cui Gloria, nelle prime ore del 14 giugno, si rende conto che il fuoco che ha avvolto la Grenfell Tower non darà scampo a lei e al fidanzato Marco Gottardi. Al telefono con mamma Emanuela per 22 minuti, Gloria, prima di darle l’addio ed abbandonarsi in un abbraccio con Marco, urla che il fuoco è alle finestre, che vorrebbe buttarsi, che non può credere che finisca così e che vuole interrompere la chiamata per non far sentire alla mamma gli ultimi istanti.

«Non ci aspettavamo che la Polizia inglese rendesse pubblici questi dialoghi. Sono molto amareggiata perché ho fatto di tutto per proteggere la privacy della famiglia», commenta l’avvocato Maria Cristina Sandrin, «Per fortuna non sono stati resi noti tutti i particolari della deposizione dei genitori. E certamente non forniremo mai, a nessuno, il testo integrale delle ultime telefonate né tantomeno l’audio».

Su questo obiettivo l’avvocato Sandrin non transige, come su quello di rendere giustizia a Gloria, morta con Marco. «Ogni volta che sento quell’audio resto sconvolta per giorni», prosegue Sandrin, «Si tratta di momenti intimi che vogliamo restino per sempre tra la mamma e Gloria».

La legale della famiglia Trevisan sta seguendo il processo attraverso i suoi colleghi londinesi: «Attualmente la corte sta ascoltando i testimoni, oltre settecento persone tra chi si è salvato e i parenti delle vittime. Per nostra scelta, Emanuela e Loris Trevisan non sono andati a Londra a dare nuova testimonianza. Per questo sono stati utilizzati i verbali della polizia raccolti lo scorso anno. Nessuno ci ha chiesto o avvisato delle pubblicazione. Dopo questa fase, tra circa un mese e mezzo il processo proseguirà con un nuovo intervento dei periti»

«Sto malissimo», precisa Loris Trevisan, «Ogni momento ripenso alla tragedia; quando ci invitano a portare la nostra testimonianza, faccio fatica. Mia moglie è molto forte e sta facendo un suo percorso che la porta ad affrontare con grande forza questi mesi. Rileggere quelle frasi fa male e, tuttavia, i momenti più personali li conserveremo sempre e solo per noi». Domenica scorsa, 2 dicembre, Gloria avrebbe compiuto 28 anni, nello stesso giorno della mamma, Emanuela Disarò. «Ci siamo ritrovati in famiglia, semplicemente, per ricordarla», conclude papà Loris.

Il padre di Marco, Giannino Gottardi, sarà domanica con la moglie Daniela Burigatto a Domenica In, ospiti di Mara Venier. La mamma di Marco ha scritto la favola dei due ragazzi che sta distribuendo nelle scuole.




 

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