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Ruba mazzo di rose e crea scompiglio tra Santa Margherita e San Barnaba

La notte "brava" di un senza fissa dimora bellunese. Collutazione con i poliziotti che lo hanno fermato. Denunciato

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VENEZIA. Ieri sera, intorno a mezzanotte, gli agenti delle Volanti della Questura di Venezia sono intervenuti in Campo Santa Margherita. Era stata segnalata la presenza di un uomo sospetto, vestito di nero con un cappello, ed una valigia nera al seguito. Dai racconti dei passanti, l’uomo si era appena reso responsabile della rapina di un mazzo di rose ai danni di un cittadino del Bangladesh, subito rintracciato dagli agenti all’interno di un bar dove aveva chiesto soccorso; lo stesso ha raccontato alla Polizia sul posto che in serata era stato avvicinato dall’uomo, che lo aveva colpito con un calcio allo stomaco, per poi rubargli il mazzo di rose che teneva in mano.

E’ stato proprio il cittadino del Bangladesh ad indicare l’uomo agli agenti, che si allontanava verso Campo San Barnaba. Giunto in campo, il soggetto saliva su un palco lì allestito per un concerto, ed iniziava a cantare e ballare in modo incontrollato con improbabili acrobazie e poi cadeva più volte a terra.

Nonostante i tentativi di calmarlo, il soggetto continuava ad inveire contro gli operatori, e si lanciava in una colluttazione con gli agenti, che lo ammanettavano al fine di contenerlo. Solo presso la Questura di Santa Chiara si è potuto procedere all’identificazione dell’uomo: F. R., senza fissa dimora di 32 anni originario della provincia di Belluno, nonché pluripregiudicato per i reati di oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale, violenza, insolvenza fraudolenta, inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria e violenza sessuale in flagranza.

Lo stesso, si è accertato poi, nel pomeriggio di ieri si era reso responsabile di una tentata rapina nei pressi di Rialto.

Durante la permanenza presso i locali della Questura  l'uomo ha continuato ad inveire contro gli agenti e a minacciare di fare del male a sé e ai presenti. Alla fine  è stato denunciato in stato di libertà per i reati di rapina, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.

 

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