Giovane massacrato di pugni sul ponte dei giardini Papadopoli

I giardini Papadopoli

Il ragazzo è stato trovato dai sanitari sabato notte con il volto tumefatto: è ancora ricoverato. Diciotto anni, italiano di origini cinesi, non ha saputo spiegare i motivi del gesto

VENEZIA. Un’aggressione violenta che non ha dato la possibilità al ragazzo di difendersi, di reagire. E poi quel pugno violento in pieno volto che lo ha tramortito e fatto cadere a terra privo di sensi. Il ragazzo è stato soccorso da un passante, diversi minuti dopo, quando transitando sul ponte ha trovato il giovane a terra privo di sensi. Quindi ha chiesto l’intervento dei sanitari del Suem e della polizia. Il ragazzo si trova ricoverato all’ospedale. L’episodio è avvenuto sabato notte sul ponte dei giardini Papadopoli. Indaga la polizia. Ancora oscuri i motivi dell’aggressione. Non si esclude nessuna pista. Il ragazzo non ha ancora saputo spiegare con chiarezza quanto avvenuto.

Sono da poco passate le 2 di sabato notte quando il giovane che ha poco più di 18 anni è italiano anche se di origini cinesi, sta tornando a casa. Abita in centro storico e per farlo da piazzale Roma percorre il ponte dei giardini di Papadopoli. Quando è al culmine del ponte avviene l’aggressione. Da questo momento il racconto è viziato dalla memoria ancora confusa della vittima. Sta di fatto che all’improvviso tre o quattro ragazzi lo circondano. Lui dice che lo spintonano e che poi uno gli sferra un pugno in pieno volto, E da quel momento non ricorda più nulla. Cinque, forse dieci minuti dopo sul ponte transita un uomo che trova il ragazzo riverso a terra privo di sensi e con il volto tumefatto.


Si china per prestargli i primi soccorsi per capire come sta. Il giovane non risponde e dal viso perde parecchio sangue. Il passante chiama il 118. Spiega la situazione e l’operatore della centrale del 118 invia un’ambulanza e chiede anche l’intervento della polizia.

Quando i sanitari attivano sul posto il ragazzo è ancor stordito. Ha il viso devastato e perde sangue. Caricato sull’idroambulanza viene ricoverato in prognosi riservata all’ospedale civile.

Il passante non è stato utile alla polizia per spiegare cosa sia successo su quel ponte. È arrivato quando gli aggressori non c’erano più. Il giovane aggredito che è stato sentito dalla polizia solo parzialmente considerato lo stato di confusione in cui si trovava, ha detto che ad aggredirlo saranno stati almeno tre uomini. Non ha saputo dire se stranieri o italiani. Lo stesso ha detto che lo avrebbero colpito con un solo pugno, In realtà il viso è devastato. Di sicuro visto le condizioni del volto, compresa la frattura del setto nasale, deve aver preso diverso pugni. Molto probabilmente dopo uno violento che lo ha tramortito ha perso il senso di quello che lo circondava.

La polizia che si sta occupando del caso non scarta nessuna pista a priori. Dal tentativo di rapina all’aggressione fine a se stessa, dall’atto razziale ad un diverbio finito male. Per ora il ragazzo che si trova ancora in ospedale, non è più stato interrogato. La polizia ha quindi iniziato a chiedere al comune di poter visionare le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza che si trovano in zona, Tra queste quelle a protezione della sede del comando della polizia locale. Potrebbero avere registrato non solo l’aggressione ma soprattutto il passaggio di un gruppo di giovani in corrispondenza dell’orario in cui è avvenuta l’aggressione. —


 

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