La denuncia di una ventenne «Discriminata perché nera»

La ragazza aveva risposto a un annuncio di lavoro per un locale a Venezia Il proprietario, scoprendone la carnagione, se n’è andato



Vent’anni, tanta voglia di lavorare e bella presenza. Ma c’è chi - solo per il colore della sua pelle, secondo quanto riferisce l’aspirante cameriera – non ha esitato a farle sapere di non avere alcuna intenzione di farla servire ai tavoli del suo locale. Judith Romanello è una ragazza di Spinea, studia alle scuole serali, ha già lavorato nel mondo dei locali, è di bella presenza. Grande sportiva, ha partecipato ad alcuni concorsi di bellezza con buon esito ma, evidentemente, la sua origine caraibica e la carnagione scura a qualcuno non vanno bene.


«Stavo cercando lavoro», spiega Judith, «e ho visto un annuncio su “Subito” dove si indicava la possibilità di impiego come cameriera in un locale a Venezia. Ho telefonato, parlato con il responsabile e iniziato a spiegare le mie capacità e le referenze. Lui ha detto subito che andavo bene e che ci potevamo incontrare per i dettagli». Particolare importante: Judith è stata adottata quando aveva sei anni e il suo accento al telefono è inconfondibilmente veneziano, senza cadenze che ne “tradiscano” le origini. Proprio per questo, forse, la sorpresa al momento dell’incontro.

«Non ho nemmeno fatto in tempo ad avvicinarmi all’uomo che mi aspettava sul ponte delle Guglie», spiega, «che lui ha subito fatto un’espressione quasi schifata, mi ha detto che nel suo locale non vuole neri perché potrebbero dar fastidio ai clienti e se ne è andato».

Judith non è neanche riuscita a sapere il nome del ristorante, che nell’annuncio non era citato e che rischierebbe una denuncia per discriminazione razzista. Ma ha deciso di rendere pubblica la sua esperienza con un video su Facebook che ha ottenuto in poche ore più di quindicimila visualizzazioni. «Spero di scoprire di chi si tratta per denunciarlo, ma vorrei soprattutto far capire le difficoltà a cui va incontro chi ha voglia di lavorare, ma per una questione di pelle viene allontanato».

Immediata la solidarietà di (quasi) tutti quelli che sono venuti a conoscenza della storia e che stanno facendo a gara per reperire informazioni sul locale in questione. —



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