Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Futuro ospedale unico il Pd chiede chiarezza alle scelte della Regione

SAN DONÀOspedale unico, il Pd in Regione invoca chiarezza tra le dichiarazioni contraddittorie del governatore e del suo vice. Il presidente Zaia dice che il progetto è stato ormai archiviato, mentre...

SAN DONÀ

Ospedale unico, il Pd in Regione invoca chiarezza tra le dichiarazioni contraddittorie del governatore e del suo vice. Il presidente Zaia dice che il progetto è stato ormai archiviato, mentre il vice presidente lo ha di recente rilanciato. Le due posizioni si sono evidenziate nei mesi scorsi in occasione di incontri e tagli del nastro tra gli ospedali del Veneto Orientale, dove la Regione ha aumentato le dotazioni.

«La giunta faccia definitivamente chiarezza sul nuovo ospedale nel Ven ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

SAN DONÀ

Ospedale unico, il Pd in Regione invoca chiarezza tra le dichiarazioni contraddittorie del governatore e del suo vice. Il presidente Zaia dice che il progetto è stato ormai archiviato, mentre il vice presidente lo ha di recente rilanciato. Le due posizioni si sono evidenziate nei mesi scorsi in occasione di incontri e tagli del nastro tra gli ospedali del Veneto Orientale, dove la Regione ha aumentato le dotazioni.

«La giunta faccia definitivamente chiarezza sul nuovo ospedale nel Veneto orientale, quali sono le intenzioni?», si chiedono in un’interrogazione del Pd, prima firmataria la consigliera regionale Francesca Zottis, con il capogruppo Stefano Fracasso e i colleghi Bruno Pigozzo e Claudio Sinigaglia, «Zaia e Forcolin dicono cose opposte, mentre nel disegno di legge sul Piano socio-sanitario regionale 2019-2023 non c’alcuna indicazione, in un senso o nell’altro».

«La Regione dovrebbe», precisa Zottis, «parlare con un’unica voce e invece dal governatore e dal suo vice arrivano proposte contrastanti. Quest’ultimo parla della proposta della Lega di accorpare i plessi di San Don e Jesolo, con Portogruaro presidio di confine, proposta su cui il sindaco di San Donà si è detto disposto a confrontarsi. Zaia, pochi giorni dopo, ha chiuso il discorso, bocciando l’ipotesi del nuovo ospedale sostenendo la necessità di investire nei tre centri, in modo che il territorio abbia totale copertura».

«La questione prioritaria, tuttavia, è quella di garantire servizi di qualità a cittadini e turisti del Veneto orientale che può essere messa a rischio dalla carenza di medici e operatori sanitari. Sulla salute, vedi il caso vaccini, la maggioranza governativa ci ha abituato a balletti e dietrofront: la Regione non la prenda come esempio e dica come vuole riorganizzare i poli ospedalieri. Non con dichiarazioni estemporanee», conclude, «ma sulla base degli indirizzi di programmazione sanitaria e sociosanitaria approvati dal Consiglio regionale». —

G.Ca.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI