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Vertice di maggioranza Resta alta la tensione tra la sindaca e la Lega

Dalla riunione nessuna proposta per la sostituzione della Fogliani che rimarrà fino al 24 settembre Deluso il segretario del Carroccio «Mi aspettavo qualcosa di più»



PORTOGRUARO

Resta alta la tensione tra la sindaca Senatore e la Lega dopo il vertice di maggioranza che si è svolto ieri mattina alla sede dei Servizi sociali.

Ch si aspettava la nomina del nuovo vicesindaco al posto della dimissionaria Ketty Fogliani è rimasto deluso così come la Lega che si aspettava un colpo di reni da parte della maggioranza che appare sempre più risicata.

Da lunedì verranno avviate le consultazioni per proporre i nomi dei possibili sostituti della dimissionaria Ketty Fo ...

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PORTOGRUARO

Resta alta la tensione tra la sindaca Senatore e la Lega dopo il vertice di maggioranza che si è svolto ieri mattina alla sede dei Servizi sociali.

Ch si aspettava la nomina del nuovo vicesindaco al posto della dimissionaria Ketty Fogliani è rimasto deluso così come la Lega che si aspettava un colpo di reni da parte della maggioranza che appare sempre più risicata.

Da lunedì verranno avviate le consultazioni per proporre i nomi dei possibili sostituti della dimissionaria Ketty Fogliani che resterà negli uffici comunali per altri 24 giorni. La maggioranza ha così altro tempo per decidere chi dovrà assumere le deleghe lasciate dall’esponente leghista, dimissionaria per sopraggiunti impegni istituzionali nel suo ruolo di parlamentare. Una giustificazione cui, in città, non crede quasi nessuno.

Fogliani rimane presente, appunto, fino al 26 settembre e non è esclusa, entro quella data, nemmeno la convocazione di un consiglio comunale dove fornire i legittimi chiarimenti che molti chiedono. Prudente il segretario provinciale Luca Tollon. Non si fida molto di Maria Teresa Senatore. «Ci aspettavamo da questo incontro qualcosa di più», ammette il leader del Carroccio nel Veneto orientale e uomo forte del vicegovernatore Gianluca Forcoli», «l’atteggiamento della sindaca non riesco a interpretarlo. Spero solo che la faccenda si risolva presto, per il bene di tutti. Non vorrei che questa attesa alla fine si possa tradurre in un blocco delle attività per mesi». È quello che teme parte della cittadinanza di Portogruaro. Il caso-Fogliani ha distratto dai problemi reali delle persone. Al vertice di ieri erano presenti la sindaca Maria Teresa Senatore, la giunta comunale al completo, compresa la dimissionaria Ketty Fogliani e l’intera maggioranza consiliare. La convocazione dell’incontro aveva come obiettivo quello di fare il punto sull’azione amministrativa finora realizzata e programmare le strategie per il futuro; e molto probabilmente anche per gettare le basi di consolidamento della coalizione in vista delle prossime amministrative. Si dice ad esempio che dalla scelta del prossimo vicesindaco dipenda la candidatura principale per le prossime comunali. Senatore ha comunicato però che espleterà tutte le azioni necessarie “per consolidare gli ottimi rapporti esistenti da sempre nella maggioranza”. È un’evidente apertura. Non si è parlato di poltrone, e non si è parlato di nomi o incarichi. Tuttavia è stato proposto ai capogruppo presenti al vertice di proporre i nomi giusti per il ruolo di vicesindaco o di assessore. I gruppi consiliari sono Noi siamo Portogruaro, Lega e Forza Italia. Alla sindaca spetterà l’ultima parola. —