Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Città metropolitana, guanto di sfida di Romanello

Il sindaco di Marcon (Lega) critica l’operato di Brugnaro: «Lui troppo impegnato, Comuni soli. Serve una nuova politica»

«Le analisi e le scelte politiche fatte a spanne e a due anni dalla scadenza di un mandato non mi sono mai piaciute, ma soprattutto non le trovo per niente interessanti».

È con questa premessa, velatamente ma neanche troppo, indirizzata al sindaco di Venezia e della Città metropolitana, Luigi Brugnaro, che il giovane primo cittadino leghista di Marcon, Matteo Romanello, apre la strada verso la sua candidatura a sindaco metropolitano nel 2020.

In un post recente che ha raccolto parecchi consen ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

«Le analisi e le scelte politiche fatte a spanne e a due anni dalla scadenza di un mandato non mi sono mai piaciute, ma soprattutto non le trovo per niente interessanti».

È con questa premessa, velatamente ma neanche troppo, indirizzata al sindaco di Venezia e della Città metropolitana, Luigi Brugnaro, che il giovane primo cittadino leghista di Marcon, Matteo Romanello, apre la strada verso la sua candidatura a sindaco metropolitano nel 2020.

In un post recente che ha raccolto parecchi consensi nella Lega, Romanello critica la gestione Brugnaro e si mette a disposizione, incassando subito un applauso da parte del vicegovernatore, Gianluca Forcolin. Nel 2020 Romanello – se passa la modifica proposta da Lega-5Stelle all’elezione del sindaco metropolitano - potrebbe essere la figura giusta e con i requisiti richiesti: sarebbe sindaco da oltre un anno e mezzo e avrebbe l’appoggio del partito.

«Le analisi e le scelte politiche fatte a spanne e a due anni dalla scadenza non interessano a me come non interessano al 99% della popolazione che di politica ne ha piene le scatole» scrive su Facebook «le persone sono abituato a pesarle per quanto fatto fino ad ora e per quanto di buon prodotto. Sono pertanto a proporre un incontro con gli interessati, per sostenere le nostre tesi e i nostri attori in vista di una governance della città metropolitana, io mi metto a disposizione con umiltà e con la massima determinazione. Cambiare si puó e Marcon ne è l' esempio lampante».

Messaggio forte e chiaro. Alla Lega, insomma, il sindaco metropolitano Luigi Brugnaro sta un po’ stretto. «La legge attuale parla chiaro e indica il sindaco metropolitano come sindaco capoluogo, almeno finché non si approva la proposta Lega-5 Stelle, poi ci si ragionerà seriamente. Oggi la Città metropolitana ha delle grosse problematiche, ci sono territori dimenticati e sulla base di questo dato di fatto si deve ripartire per mezzo di una compagine di persone che possono far bene». Prosegue: «C’è bisogno di una nuova politica provinciale, capisco che Brugnaro abbia grossi impegni e molte questioni in piedi, ma il territorio di cintura non ne può pagare lo scotto, è opportuna una analisi critica dell’operato del sindaco metropolitano, ci sono sfaccettature molto importanti, non entro nelle dinamiche di Venezia ma è opportuno prendere in mano la Città metropolitana che oggi è un ente che non si capisce se sia operativo o fermo. In merito ricordo che le funzioni di un sindaco metropolitano sono ben diverse da quelle di presidente di provincia».

Chiarisce: «Serve una analisi approfondita delle possibili programmazioni di un’area così vasta come il Veneziano e un sindaco di una città piccola comprenderebbe meglio le dinamiche dei Comuni che formano la Città metropolitana». Un esempio? «Il problema dei cavalcavia: anche noi attendiamo manutenzioni e controlli».

Conclude: «È necessario che un sindaco metropolitano condivida con gli altri sindaci del territorio, a noi manca il rapporto diretto, che oggi non c’è proprio. Nell’immediato, in ogni caso, siamo pronti a dialogare con Brugnaro, soprattutto come partito». —

Marta Artico

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI