Feste notturne e rifiuti la rabbia dei residenti

PELLESTRINA«Non ne possiamo più di queste feste con musica a tutto volume fino all’alba. Si faccia qualcosa». I residenti di via Vianelli, a Pellestrina, sono esasperati. Secondo le loro...

PELLESTRINA

«Non ne possiamo più di queste feste con musica a tutto volume fino all’alba. Si faccia qualcosa». I residenti di via Vianelli, a Pellestrina, sono esasperati. Secondo le loro testimonianze, proprio in quel tratto di spiaggia libera si dà appuntamento un gruppo di ragazzi per fare feste all’aperto. Niente di male, se non fosse che la situazione è ormai degenerata.


«Restiamo svegli tutta la notte, anche chi si alza all’alba per andare a lavorare. Così è troppo, ci vuole un minimo di rispetto», spiega un residente. Sarebbero oltre un centinaio di ragazzi, tra i 18 e i 25 anni, e chi abita proprio lì davanti ormai li riconosce. Sono tre compagnie di amici, arrivano da Pellestrina ma anche dal Lido e Chioggia. La “discoteca” all’aperto, secondo i racconti, apre a notte fonda e continua addirittura fino alle 7 di mattina. Il rumore incessante, nel cuore della notte, si diffonde nel raggio di centinaia di metri. Che sia Ferragosto o in mezzo alla settimana, poco importa: gli appuntamenti sono ormai due-tre a settimana, e non solo nei week end. E poi, oltre a quel fracasso, c’è anche il problema spazzatura.

Quel che resta delle feste rimane a riva sotto forma di avanzi di bottiglia, cartacce e altro. Gli operatori della cooperativa Il Cerchio sono costretti agli straordinari, per rendere vivibile l’arenile. Qualcuno, nelle ultime settimane, ha anche lamentato danni: capanne e sdraio rotte, oltre a cassonetti rovesciati. Avere un confronto civile, dicono, è impossibile. E allora non rimane che rivolgersi alle autorità. Negli ultimi giorni, infatti, sono arrivate numerose segnalazioni ai carabinieri di Pellestrina. —

E.P.



Banana bread al cioccolato

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi