Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

«Nostro fratello era una persona generosa e responsabile»

FOSSÒTanto dolore e tristezza a Fossò e Camponogara per la morte di Loris Mazzetto. L’uomo di 45 anni da circa un mese aveva cominciato a lavorare ad un noto calzaturificio di Fiesso D’Artico ( il...

FOSSÒ

Tanto dolore e tristezza a Fossò e Camponogara per la morte di Loris Mazzetto. L’uomo di 45 anni da circa un mese aveva cominciato a lavorare ad un noto calzaturificio di Fiesso D’Artico ( il calzaturificio Ballin) ed era entusiasta del suo lavoro. Loris, appassionato dei viaggi sulle due ruote si vedeva spesso girare per il paese con la sua vespa rossa.

La notizia della sua morte ha colpito tante persone ieri.

La famiglia con il papà Nicolò conosciuto da tutti come Gianni e la mamma Delf ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

FOSSÒ

Tanto dolore e tristezza a Fossò e Camponogara per la morte di Loris Mazzetto. L’uomo di 45 anni da circa un mese aveva cominciato a lavorare ad un noto calzaturificio di Fiesso D’Artico ( il calzaturificio Ballin) ed era entusiasta del suo lavoro. Loris, appassionato dei viaggi sulle due ruote si vedeva spesso girare per il paese con la sua vespa rossa.

La notizia della sua morte ha colpito tante persone ieri.

La famiglia con il papà Nicolò conosciuto da tutti come Gianni e la mamma Delfina si è chiusa in uno strettissimo riserbo con i fratelli e le sorelle Adriano, Gigliola, Manuela e Walter. «Loris era una persona generosa e con grande responsabilità», spiegano i fratelli e le sorelle, «merita grande rispetto per questa incredibile tragedia e lo chiediamo a tutti, Se lo meritava».

Lo ricordano con grandissimo affetto i vicini di casa. «Loris era una persona eccezionale, sempre disposta ad aiutare tutti», dice tra le lacrime una donna, «era sempre premuroso e pronto ad aiutare chi aveva bisogno. Sono davvero colpita e distrutta dalla sua morte. Era una persona meravigliosa».

Loris era conosciuto e benvoluto in paese. «Aveva un carattere molto gioviale», spiega la titolare del bar “Da Serena” a due passi dalla sua abitazione, «sempre di buon umore. Era oltretutto felice del suo nuovo lavoro, adesso questa terribile disgrazia».

Anche alla tabaccheria che si trova a ridosso del ponte sul Brenta lo ricordano tutti con affetto. «Lo vedevamo passare sempre con la sua vespa rossa a cui era molto affezionato», dice commossa la titolare.

Solidarietà alla famiglia sono giunte dal sindaco di Camponogara, Giampietro Menin, dal quello di Fossò Federica Boscaro e infine dall’assessore Barbara Corrò.—

A.Ab.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI