Mestre, stadio, albergo e nuovi negozi: da 1.700 a 4.500 auto l’ora in più

Calcolato l’impatto del traffico verso la nuova area sportiva e commerciale La nuova viabilità di accesso sarà esaminata nella conferenza dei servizi

MESTRE. Dalla bretella Marco Polo, che collega la tangenziale di Mestre all’aeroporto, si innesterà la nuova viabilità di accesso all’area dello stadio. Da progetto sono previsti un sottopasso autostradale, un collegamento alla stazione ferroviaria aggiuntiva sul nuovo tracciato ferroviaria dalla linea Venezia-Trieste verso l’aerostazione di Marco Polo; a nord svincoli in ingresso e uscita dall’A57 (la bretella per l’aeroporto) con una rotatoria d’accesso e strade complanari parallele all’autostrada, a doppia corsia per prevenire ingorghi. A sud, in direzione di Tessera e del Marco Polo, una nuova bretella con sottopasso. Intervento a carico dell’amministrazione comunale. Da finanziare con fondi residui della Save, ovvero parte dei 17 milioni di euro della Legge speciale, che erano stati congelati anni fa per il progetto, poi tramontato, della Porta di Ghery. Stadio, area commerciale, albergo, si legge nei documenti dedicati a traffico e viabilità del progetto del Venezia Fc, porteranno circa 1.700 veicoli l’ora in più dovuti ad attività commerciali e ricettive e un massimo di 4.500 veicoli l’ora in caso di tutto esaurito nello stadio da 20 mila spettatori. Questo perché, dicono gli studi, allo stadio il 60% degli spettatori va in macchina e solo il 30% usa i mezzi pubblici.

Anche gli studi sulla nuova viabilità saranno discussi e valutati nella conferenza di servizi convocata dal Comune per il 14 settembre. E leggendo la proposta progettuale, si intuisce subito che per realizzare la nuova viabilità sarà necessaria una deroga alle norme sulle fasce di rispetto autostradale, di minimo 60 metri per lato. I proponenti chiedono di ridurre i metri di fascia di rispetto per garantire la realizzazione sia delle strade complanari che dei parcheggi. All’interno della cittadella sportiva sono previste poi tutta una rete di connessioni pedonali e veicolari con un alternarsi di piazze, percorsi pedonali e verde atrezzato e diversi accessi allo stadio e ai parcheggi attorno. Una per giocatori, staff societario e mezzi di soccorso con una strada di servizio ad ovest; accessi per le vetture di servizio; accessi allo stadio per stampa, personale interno Vip e accessi ai parcheggi pubblici. Altri percorsi interni condurranno al park commerciale e all’albergo da 150 stanze che completano il progetto da 186 milioni .


E saranno necessari anche espropri di parti di terreni di privati per garantire di reperire gli standard urbanistici e le opere legate all’invarianza idraulica. Quelli che oggi sono terreni di campagna vanno urbanizzati e si dovranno mettere in conto nuove reti di smaltimento delle acque con un nuovo impianto di depurazione delle acque oppure un nuovo collettore. —


 

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