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«Così ho affrontato l’uomo che voleva rapinarmi»

Il racconto del gestore 60enne del distributore “Kalorgas” che ha registrato anche un video «Ha sparato un colpo perché non volevo dargli i soldi»

PIANIGA

«Non mi sono fatto intimidire dal rapinatore che mi ha puntato una pistola addosso. I soldi non glieli avrei mai dati, e in questo modo alla fine è stato costretto a scappare via sparando un colpo con quella che era con ogni probabilità una scaccia cani». Sono le parole di Francesco Nicolini 60 anni gestore del distributore “Kalorgas” in via Accoppè Fratte a Pianiga, vittima lo scorso lunedì sera di un maldestro tentativo di rapina malamente naufragato.

Nicolini, residente a Sarmeola ...

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PIANIGA

«Non mi sono fatto intimidire dal rapinatore che mi ha puntato una pistola addosso. I soldi non glieli avrei mai dati, e in questo modo alla fine è stato costretto a scappare via sparando un colpo con quella che era con ogni probabilità una scaccia cani». Sono le parole di Francesco Nicolini 60 anni gestore del distributore “Kalorgas” in via Accoppè Fratte a Pianiga, vittima lo scorso lunedì sera di un maldestro tentativo di rapina malamente naufragato.

Nicolini, residente a Sarmeola di Rubano (Pd) racconta cosa è successo. «Verso le 18.30 di lunedì», ricorda, «mentre stavo chiudendo l’attività ho visto arrivare un persona in scooter una persona. Dal mezzo, è sceso un uomo con casco integrale, bandana sulla bocca e occhiali scuri. Ho capito subito cosa voleva, ho però pensato che i soldi non glieli avrei dati». Il gestore spiega che il bandito lo ha subito minacciato con una pistola. «Mi ha detto dammi i soldi o ti sparo», spiega «io però i soldi non ero intenzionato a darglieli e gli ho detto se vuoi spara , i soldi non te li do». A quel punto la reazione del benzinaio che non si è fatto intimidire. «Con una mano ho spostato l’arma», dice Nicolini, «e con l’altra ho colpito il bandito alla testa con un contenitore di metallo di monete. Poi ho gettato a terra dei soldi delle banconote dal mio portafoglio e gli ho detto vuoi i soldi? Vai a prenderli». Il bandito sorpreso dalla reazione ha raccattato qualche decina di euro. Poi è salito di nuovo sullo scooter e ha esploso un colpo con la pistola. «Ho sentito uno sparo», dice Nicolini, «ma credo gli sia partito per sbaglio. Pare poi che l’arma fosse una scaccia cani». Il bandito dopo aver sparato, è scappato in direzione Arino e il gestore ha subito chiamato le forze dell’ordine . Il bossolo è stato trovato dai carabinieri intervenuti per le indagini, nell’area dell’impianto. Particolari per individuare il bandito si potranno avere dai filmati delle telecamere. «So», conclude Nicolini, «che una rapina c’era stata due anni fa, ma a gestirlo non c’ero io». —

Alessandro Abbadir

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