Tessera, piede schiacciato dall’aereo ferito lavoratore al Marco Polo

E ieri mattina l’accensione di un motore ha spinto le casse per portare i bagagli contro la carlinga di un altro mezzo danneggiandone il motore: volo cancellato

TESSERA. Un lavoratore è rimasto ferito durante la manovra di un velivolo. L’episodio è accaduto ieri all’aeroporto Marco Polo, poche ore dopo che si era verificato un altro incidente che non ha provocato feriti. In questo caso, un aereo dell’Air Transat per Toronto ha acceso i motori, facendo letteralmente volare dieci contenitori utilizzati per i bagagli che erano nel piazzale. A causa dello spostamento dell’aria, una cassa è finita addosso al propulsore di un aereo dell’Air Canada, danneggiandolo.

Nel tardo pomeriggio di una domenica piena di voli in arrivo e in partenza, un lavoratore di 20 anni, M.D., è rimasto ferito a un piede. Il giovane si trovava in pista e ha tolto i sacchi posizionati sulle ruote dell’aereo, sacchi usati per bloccare il velivolo. Non si conoscono ancora le dinamiche, ma a quel punto il mezzo ha iniziato a spostarsi in avanti, andando verso il lavoratore che, grazie alla prontezza di riflessi, non è stato travolto. Il ragazzo non ha potuto evitare che l’aereo gli passasse sopra a un piede. Portato subito all’ospedale dell’Angelo, il ragazzo è stato medicato.


In precedenza c’era stato un altro incidente. Un aereo dell’Air Cananda doveva decollare alle 13.45, ma qualcosa è andato storto e il volo è stato cancellato. L’aereo era parcheggiato di fianco a un Air Transat, diretto a Toronto. Sul piazzale c’era una decina di contenitori di ferro grandi quasi due metri per lato e utilizzati per spostare i bagagli. In quel momento erano vuoti perché le valigie erano già state caricate.

In genere questi contenitori vengono posizionati su dei carrelli muniti di freni, ma siccome non ce n’erano più a disposizione perché in uso per altri aerei, i lavoratori hanno posizionato momentaneamente i contenitori su dei carrelli con ruote, senza freni. Sembra che in quel momento non fosse disponibile nemmeno il mezzo utilizzato per portare l’aereo al centro della pista, prima dell’accensione dei motori.

Dalle prime ricostruzioni, il pilota, autorizzato dalla Torre di Controllo, avrebbe quindi proceduto da solo alla manovra. L’incidente sarebbe avvenuto proprio in questo momento, quando sono stati accesi i motori dell’Air Transat. La potenza del propulsore sarebbe stata tale da spostare in un attimo la decina di contenitori vuoti che sono volati finendo contro l’areo parcheggiato a pochi metri.

Nessuna persona è stata colpita, ma una delle casse è finita sul motore, danneggiandolo. Il pilota è stato costretto a fermarsi ed è iniziata una fase di ricostruzione della dinamica, ancora in corso. Da quanto si apprende più volte i lavoratori hanno chiesto un maggior numero di carrelli con i freni per far fronte, soprattutto d’estate, alla gran mole di lavoro. Spesso quindi i lavoratori si ritrovano a dover coprire più partenze o a correre da un mezzo all’altro, come in questo caso.

La compagnia ha fatto sapere che «il volo era stato inizialmente ritardato di un’ora per le indagini di manutenzione». Ma poi è stato necessario cancellare i volo. Informata la sede italiana, sono stati emessi subito dei buoni pasto per i passeggeri. Quando hanno saputo che il volo era stato cancellato, ai passeggeri è stata fornita una camera di albergo per la notte. —


 

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