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Civiche sì, ma metropolitane D’Anna lancia la sua iniziativa

Movimento politico di centro, al lavoro per le liste delle prossime amministrative A sinistra muove i suoi passi ReLoad, lanciato dall’ex sindaco di Marcon Follini



Si scaldano i motori in vista delle elezioni comunali di Venezia 2020 e delle amministrative del prossimo anno. Ieri mattina alla biblioteca Vez, il consigliere comunale delegato di Venezia Paolino D’Anna, assieme a una nutrita schiera di rappresentanti politici dei Comuni della Città metropolitana, ha presentato il “Progetto iniziativa civica”, con tanto di logo. La compagine si dichiara al cento per cento civica senza se e senza ma, equidistante da centrodestra e centrosinistra, come più v ...

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Si scaldano i motori in vista delle elezioni comunali di Venezia 2020 e delle amministrative del prossimo anno. Ieri mattina alla biblioteca Vez, il consigliere comunale delegato di Venezia Paolino D’Anna, assieme a una nutrita schiera di rappresentanti politici dei Comuni della Città metropolitana, ha presentato il “Progetto iniziativa civica”, con tanto di logo. La compagine si dichiara al cento per cento civica senza se e senza ma, equidistante da centrodestra e centrosinistra, come più volte è stato ribadito, slogan che ricorda quello del sindaco Brugnaro alle comunali del 2015. Sta di fatto che i partiti originari di riferimento dei componenti sono più vicini al centrodestra che alla sinistra. Il motto della nuova civica trasversale alla città metropolitana è «rimettiamo i cittadini al centro delle scelte». Le parole d’ordine sono: sicurezza, famiglia, territorio, pari opportunità ma anche un focus sul potenziamento della città metropolitana e sul del brand Venezia.

I pilastri del movimento civico sono cinque: Oltre a Paolino d’Anna troviamo Giorgio Babato, consigliere comunale di Mirano, l’assessore di Jesolo Alessandro Perazzolo, il consigliere di Martellago Moreno Bernardi e la consigliera di Dolo Carlotta Vazzoler, quest’ultima a rappresentare i valori della famiglia e delle pari opportunità. «L’obiettivo», ha esordito Babato, «è operare una ricucitura tra consiglieri comunali che coprono tutto il territorio della provincia con l’intento di rimettere al centro i cittadini e le comunità, vogliamo pensare alle generazioni attuali e future, il nostro è un progetto aperto e trasversale che ci connota su territorio». «Dobbiamo essere più vicini ai cittadini», ha continuato Bernardi. Il manifesto che contiene la dichiarazione d’intenti è stato sottoscritto dai presenti, tra cui Dario Battistini consigliere di Cona (che ha parlato in lungo e in largo degli immigrati della base, e dei problemi relativi) e poi Lorena Cavaliere, consigliera di Fossò. Tra i presenti anche Luciano Compagno, ex sindaco oggi all’opposizione, sempre a Fossò, che ha fatto la lista dei problemi della Riviera. E ancora Maurizio Corrò di Mira. Paolino d’Anna ha annunciato che a settembre, durante il primo consiglio comunale utile, modificherà il logo del suo gruppo, che non sarà più Venezia Domani di Francesca Zaccariotto, ma il nuovo Progetto iniziativa Civica, altri potrebbero seguirlo in vista delle amministrative 2019. Alla civica hanno aderito il consigliere fucsia di Venezia Ciro Cotena e Paolo Lucarda, consigliere comunale “fucsia” in comune a Mira. Tra le fila del nuovo progetto il consigliere di San Michele al Tagliamento Luca Marchesan e il consigliere di Eraclea Mario Varagnolo delegato del sindaco.

«L’intento», spiegano, «è quello di coinvolgere, riunire ed aggregare in un unico grande fronte civico territoriale le tante persone per bene e serie che sono presenti e operano nelle nostre comunità e nella nostra società». Qualche settimana fa, sul fronte opposto, è nato invece ReLoad, laboratorio politico che guarda alle comunali 2020 e si prefigge di dare una forma coerente all’ambito di tutti coloro che si sentono progressisti di Sinistra, come recita il refrain. Tra i componenti rappresentanti di Leu (Gabriele Scaramuzza), il socialista Andrea Follini, ma anche volti Pd come Jonatan Montanariello, consigliere comunale di Chioggia e ancora Emanuele Rosteghin e Monica Sambo del Pd veneziano. —