Albergo su palafitte agli Alberoni, villaggio turistico a Pellestrina

C’è di tutto tra le 110 proposte del Piano degli Interventi giudicate prioritarie dal Comune e dunque già in corsia preferenziale per la realizzazione

VENEZIA. Le proposte. C’è di tutto tra le 110 proposte del Piano degli Interventi giudicate prioritarie dal Comune e dunque già in corsia preferenziale per la realizzazione.

Albergo a San Francesco della Vigna. Nell’area degli ex Gasometri di San Francesco della Vigna dovrebbero essere realizzate attrezzature sportive, come chiedono da tempo le scuole della zona. E anche il sindaco Brugnaro aveva dato garanzie in questo senso, ma intanto il Comune «accoglie» la proposta presentata dall’immobiliare del Corso srl con la richiesta di cambio di destinazione d’uso da residenziale a ricettivo con incremento edificatorio, in Variante al Progetto Unitario dell’area. Non più alloggi, insomma, ma un albergo.


«Hotel» su palafitte agli Alberoni. Primo sì anche alla proposta della società Alfa srl che vuole addirittura realizzare agli Alberoni, al Lido, una struttura turistico-ricettiva su palafitte, con case sugli alberi. Il residence alberghiero dovrebbe essere realizzato in una pertinenza già attrezzata dell’ex Colonia Enel agli Alberoni.

Il San Clemente Palace si allarga. Il Comune ha detto di andare avanti anche alla società turca Permak Investments, proprietaria dell’isola di San Clemente dove ha realizzato il suo San Clemente Palace Kempinski Hotel, un cinque stelle da 250 stanze. La società chiede di ampliare l’albergo esistente attraverso cambi di destinazione d’uso di edifici già presenti sull’isola della laguna sud e nuove costruzioni.

Palazzo Trevisan hotel a Murano. Ca’ Farsetti «benedice» per ora anche una nuova possibile trasformazione alberghiera a Murano. È quella che riguarda Palazzo Trevisan Pesaro, cinquecenteso palazzo affacciato sull’acqua che conserva ancora al suo interno affreschi di Paolo Veronese. Qui il proponente è la società Navagero Murano srl, che chiede per l’edificio il canonico cambio di destinazione d’uso da produttivo, c’era prima una fornace per il vetri, ad alberghiero e residenziale.

Villaggio turistico a Pellestrina. Nuova ricettività alberghiera prevista anche a Pellestrina. In questo caso il progetto inserito nel Piano degli Interventi è quello della società Sistemi Territoriali srl e riguarda due aree poste a sud di Portosecco, sull’isola, delimitate a est dalla strada comunale dei Murazzi e a ovest dalla prevista pista ciclabile che costeggia la laguna. Qui i proponenti vogliono appunto realizzare un villaggio turistico, che in base ai parametri urbanistici attuali non potrebbe essere mai realizzato.

Alberoni, Residenziale e commerciale. La Alberoni srl con Giovanni De Col chiede agli Alberoni il via libera alla realizzazione di un edificio con destinazione d’uso mista, residenziale e commerciale, con la realizzazione di una piazza e di parcheggi, che verrebbero poi ceduti al Comune come beneficio pubblico.

Un Glamping a Malamocco. I fratelli Vianello propongono a loro volta di realizzare un Glamping, cioè un campeggio con struttura ricettiva all’aperto, a Malamocco. Un altro campeggio è invece proposto, sempre a Malamocco, nella zona delle Terre Perse.

“Torre” a Forte Marghera. Al posto di un vecchio edificio a due piani, di fronte a Forte Marghera, il proponente, Giuseppe Minucelli, chiede di realizzare una nuovo struttura alta quindici piani, con destinazione commerciale al piano terra, direzionale e turistico-ricettiva dal secondo al sesto piano e residenziale dal sesto al quindicesimo piano. Anche in questo caso il Comune è interessato.

Altro albergo in stazione a Mestre. Proposto un altro albergo di fronte alla Stazione di Mestre anche la Società Saba Italia spa (la proprietà è spagnola) che ha già un parcheggio multipiano e vuole abbattere il capannone esistente, anch’esso ora riservato ai posti-auto, pe realizzare appunto al suo posto un hotel con negozi nel piano interrato.

Punto turistico a Fusina. A Fusina - zona di parcheggi di interscambio e dove era previsto dal Comune un terminal poi abbandonato, la società Immobiliare Laguna srl chiede di trasformare a fini turistici un’area tra il Naviglio Brenta e via Moranzani, per realizzare dieci appartamenti e un edificio per l’assistenza e il ristoro dei visitatori. 
 

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